“Progetto Gorgona – Il carcere della libertà”: oltre 200 studenti coinvolti e una mostra finale ai Bottini dell’Olio

Inaugurazione il 21 maggio alle ore 17

Da sn: Flavia Bertolli, Libera Camici, Marco Solimano. Foto: Cristian Andreini
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Pubblicato ore 18:00

  • di Cristian Andreini

LIVORNO – Oltre 200 studenti coinvolti che hanno potuto conoscere la realtà delle carceri e il modo in cui vivono i detenuti per un progetto dalla forte valenza sociale ed educativa. Si tratta del “Progetto Gorgona 2021/2022 – Il carcere delle libertà” che si conclude con una mostra presentata questa mattina, 18 maggio, nel corso di una conferenza stampa ai Bottini dell’Olio.

Alla conferenza sono intervenuti Flavia Bertolli, docente del liceo scientifico “Majorana” di Capannori e membro del consiglio di amministrazione della fondazione Carlo Laviosa, Marco Solimano, garante dei detenuti del Comune di Livorno e il vice sindaco Libera Camici.

L’esposizione del “Progetto Gorgona 2021/2022 – Il carcere delle libertà” sarà inaugurata il 21 maggio alle ore 17 negli spazi al primo piano della biblioteca dei Bottini dell’Olio (piazza del Luogo Pio), e si concluderà il 2 luglio.

Foto: Cristian Andreini

La mostra è patrocinata dal Comune di Livorno ed è promossa dalla Fondazione Carlo Laviosa nell’ambito delle iniziative che celebrano il centenario dell’azienda.

Per questo progetto sono stati coinvolti oltre 200 studenti degli istituti superiori: Liceo scientifico Majorana di Capannori, l’Istituto tecnologico-Agrario Brancoli Busdraghi di Lucca, l’Istituto professionale Orlando di Livorno e il Liceo Fermi di Cecina.

“La base del progetto è quella di far conoscere l’articolo 27 e la realtà presente nelle carceri della Gorgona – afferma Flavia Bertolli – Gli studenti hanno visitato l’isola e conosciuto i detenuti per affrontare il tema della libertà interiore.

“Troppi detenuti oggi non incontrano un adeguato percorso di riformazione. La Gorgona ci da la possibilità di rispettare a pieno l’articolo 27, di avere delle carceri diverse, migliori” dice Marco Solimano.

Nello specifico la parte dell’articolo 27 a cui fanno riferimento, riguarda il concetto di rieducazione e di reinserimento in società dei detenuti che hanno scontato la loro pena.

La mostra

La mostra sarà suddivisa in più settori: ci saranno due progetti presentati dai fotografi Pierangelo Campolattano, che ci mostrerà il fascino dell’isola e la realtà vissuta dai detenuti, e Francesco Sinni, che presenterà i risultati del laboratorio svoltosi nel carcere, allo scopo di insegnare l’arte della fotografia ai detenuti. A seguire saranno presentati i pannelli grafici e video realizzati dagli studenti sulla base della rielaborazione di nuovi orizzonti civici ed etici esplorati sull’isola.

All’evento sarà presente un percorso didattico per adulti e bambini. All’inaugurazione verrà premiata la classe che meglio ha interpretato il tema del progetto alla presenza di Carlo Mazzerbo, direttore della casa Circondariale di Livorno.

Orari

La mostra, a ingresso libero, sarà visitabile negli orari di apertura della biblioteca dei Bottini dell’Olio, dal lunedì al sabato all’orario: 8.30 – 14.00; 14.30 – 19.30; domenica 10.00 -19.00.

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