Presentato il Premio Rotonda 2023: tornerà ad agosto, tutte le novità

Prevede un'estemporanea e una mostra con opere selezionate

Il folto pubblico durante l'estemporanea del 2022 del Premio Rotonda
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Pubblicato ore 14:51

  • di Valeria Cappelletti

LIVORNO – “Il Premio Rotonda torna con alcune importanti novità: come prima cosa si riconferma il mese di agosto con ben otto giorni di esposizione e iniziative. Saranno presenti due aree, la prima dedicata all’esposizione con apposite strutture create proprio per il Premio e la seconda  all’estemporanea che abbiamo deciso di mantenere per proseguire con quella che è la tradizione del Premio”. Sono le parole di Libera Capezzone, presidente della Fondazione d’Arte Trossi-Uberti che, questa mattina, ha illustrato il Premio Rotonda insieme a Veronica Carpita direttore della Fondazione, al sindaco Luca Salvetti e all’assessore alla cultura Simone Lenzi.

Ricordiamo infatti che dal 2022 il Comune di Livorno si è fatto depositario del marchio del Premio Rotonda e ha affidato alla Fondazione Trossi-Uberti la direzione artistica dell’evento, con l’intento di riportare la manifestazione all’attenzione nazionale e di restituire alla città una memoria storica importantissima.

Libera Capezzone

L’edizione del 2023 si svolgerà dal 26 agosto al 2 settembre all’interno della Rotonda di Ardenza. Il progetto risulta ampliato rispetto allo scorso anno che, ricordiamo si svolse a ottobre tra grosse difficoltà, e prevede un rafforzamento della modalità dell’estemporanea che ha avuto notevoli consensi nel 2022 e, accanto, la proposta di una mostra di artisti selezionati, le cui opere verranno allestite come da tradizione sotto gli alberi della Rotonda. L’estemporanea si terrà il 27 agosto secondo la formula originaria della manifestazione. Come nella passata edizione, ci saranno anche eventi collaterali che si terranno nel periodo della manifestazione.

L’edizione di quest’anno accoglierà una cinquantina di artisti selezionati, di questi circa 30, quindi la parte più consistente, riguarderà la pittura che rappresenta il fulcro del Premio Rotonda. L’intento è arrivare a 100 artisti il prossimo anno.

“Il Premio Rotonda – ha commentato Salvetti – è un altro tassello a cui teniamo molto e che va al proprio posto permettendoci così di presentare un altro bel numero di iniziative, di momenti culturali che coinvolgono la nostra città, è la conferma che tutti gli elementi del panorama livornese sono attivi. Il nostro intento è di rendere graduale la crescita di questa manifestazione, rispetto allo scorso anno questa è senz’altro molto più strutturata e procede verso le prossime edizioni con maggiori certezze”.

Da sn: Carpita, Lenzi, Salvetti, Capezzone

L’assessore Lenzi ha sottolineato l’importanza del ruolo dell’Amministrazione Comunale nel finanziare il Premio Rotonda, e in generale molte altre iniziative, sollecitando chi è arrivato in cima alla società, all’etica della restituzione, cioè contribuire, restituendo alla comunità qualcosa, finanziando progetti e iniziative. “Quello che voglio mettere in evidenza – ha poi proseguito – è che in tutta Livorno ci sono iniziative culturali e che non ci devono essere zone della città in cui si deve andare solo a dormire, ma ogni zona deve caratterizzarsi per cose da fare, occasioni di condivisioni con gli altri. Non esistono nicchie”. Ha poi sottolineato come Livorno, a partire dal periodo della pandemia, abbia iniziato a scoprire l’importanza della condivisione e del fare rete, lasciando da parte l’idea di pensare solo al proprio orticello.

“Mi fa riflettere il fatto che nel 1953, quindi proprio 50 anni fa, Corinna Trossi ci lasciava, rendendo concreto il proposito di una fondazione che fosse preposta all’attività artistica – dice Veronica Carpita – Villa Trossi è forse l’ultimo grande atto di generosità verso la nostra città e per questo abbiamo cercato di aprirla il più possibile ai livornesi anche con eventi di tipo culturale come “Estate a Villa Trossi” (leggi qui il programma di questa estate 2023). È un presidio importante a sud della città dove non ci sono altri luoghi legati alla cultura e all’arte. Il nostro obiettivo è proseguire diffondendo l’amore che Corinna Trossi aveva per la cultura e per i giovani, nell’ottica di lasciare tutto ciò a chi viene dopo di noi”.

Lo spazio espositivo

Sarà presente un allestimento completamente rinnovato per la sezione dedicata all’esposizione, ideato in collaborazione con lo Studio d’Architettura 70m2, specializzato in allestimenti espositivi con attenzione ai materiali naturali e a pratiche di sostenibilità ambientale.

Ogni artista selezionato avrà a disposizione un proprio spazio espositivo, acquistato direttamente dal Comune di Livorno, illuminato e con allaccio elettrico, composto da pedana profonda 1,20 metri e parete della misura 2,40 x 2,40 metri; la struttura sarà coperta durante le ore di chiusura mostra.

Gli artisti non dovranno pagare lo spazio, come per gli anni passati, ma dare solo un contributo che sarà di 150 euro e che scenderà a 100 euro per gli studenti e le studentesse delle Accademie di Belle Arti italiane o straniere.

Il tema del Premio

Molti sono stati i temi ispiratori delle passate edizioni, quest’anno gli artisti sia dell’estemporanea che selezionati per l’esposizione, dovranno essere ispirati al tema della “luce”, elemento che connota tanta parte della produzione artistica labronica e che proprio alla Rotonda guiderà i temi delle opere sotto i giochi di luce e ombra degli alberi.

Estemporanea

All’estemporanea l’artista dovrà realizzare nelle ore a disposizione un’opera di grafica, pittura, scultura, una performance o un’installazione (anche con eventuali elementi predisposti).

Scadenze

Gli artisti potranno candidarsi per l’esposizione entro il 31 luglio e potranno presentare opere di grafica, pittura, scultura, fotografia, video, installazione. Per l’estemporanea c’è tempo fino al 13 agosto per iscriversi. I vincitori saranno selezionati da una giuria di “qualità” formata da esperti nazionali e  internazionali nel campo dell’arte visiva contemporanea, e che verrà resa nota la prossima settimana.

I premi

I premi saranno assegnati l’ultimo giorno della manifestazione dalla giuria del festival. Un montepremi piuttosto elevato, si parla di 8mila euro complessivi.

All’artista vincitore del Premio Rotonda 2023 saranno corrisposte euro 3.500 (tremilacinquecento). Alla miglior opera di artista under 35 euro 1.500 (millecinquecento). All’artista vincitore del Premio Miglior Spazío d’Artista euro 1.000 (mille). Non sono previsti premí ex aequo. Le opere vincitrici rimarranno di proprietà degli artisti.

Per quanto riguarda l’estemporanea, all’artista vincitore saranno corrisposte euro 1.300 (milletrecento). Alla miglior opera di artista under 35 euro 700 (settecento). Le opere vincitrici rimarranno di proprietà degli artisti.

Le borse di residenza

A due artisti under 35 selezionati per l’esposizione e residenti a oltre 100 km da Livorno, la Fondazione Laviosa mette a disposizione una borsa a copertura delle spese del soggiorno pari a 500 euro l’una.

Altre dieci borse copriranno il soggiorno ad altrettanti studenti e studentesse regolarmente iscritti a una Accademia di Belle Arti italiana o straniera.

Bando e modulo di partecipazione

Il bando e il modulo di partecipazione saranno disponibili da domani 22 giugno sul sito della Fondazione: fondazionetrossiuberti.org.

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