Premio Rotonda Mario Borgiotti 2018: tutti i vincitori

Oltre 160 coloro che hanno partecipato a questa edizione

rotonda vincitori
Segio Francesconi vincitore Premio Borgiotti con Francesco Belais
  • di Valeria Cappelletti

LIVORNO – È andato a Sergio Francesconi, livornese, classe 1952, il Premio Mario Borgiotti. Ieri sera, sotto un vento potente, tra le luci soffuse dello Chalet sono stati consegnati i riconoscimenti del Premio Rotonda Città di Livorno organizzato da Calibiza Arte Nuova, dopo 15 giorni di esposizioni.

Sergio Francesconi ha partecipato con un quadro di pittura moderna vincendo una medaglia d’oro di creazione orafa toscana di grande valore.

Il Premio Giovanni Fattori è andato invece a Maurizio Biagioni, nato a Bolgheri nel 1961, pittore autodidatta con l’opera “Paesaggio toscano“. Biagioni ha ricevuto una scultura donata dal migliore allievo dell’Accademia di Carrara Marianna Quintiliani e la possibilità di esporre presso la biblioteca dei Bottini dell’Olio.

A Fulvio Berti è andato il Premio Amedeo Modigliani, anche in questo caso si trattava di una scultura donata da un allievo dell’Accademia di Carrara e anche a Berti sarà data la possibilità di esporre ai Bottini dell’Olio.

A decretare i vincitori, tra i 161 in gara, provenienti da molte parti d’Italia, una giuria composta da Carlo Pepi, Riccardo Carapelli, Francesco Cremoni, Michele Loffredo e Maurizio Bini.

Presenti alla premiazione anche Francesco Belais, assessore alla cultura, che nel suo discorso ha voluto ricordare il coreografo e ballerino Lindsay Kemp, scomparso nella notte tra venerdì e sabato; Francesca Berti e Stefania Zannerini di Calibiza Arte Nuova e Carla Luschi, figlia di Nedo Luschi.

Ma sono stati consegnati molti altri premi, di seguito tutti i vincitori della serata:

Premio Tempo Prezioso: medaglia d’oro consegnata a un giovane talento under 21, ad Asya Dell’Omodarme livornese, nata nel 1997, i suoi dipinti, come in questo caso, sono ritratti a sfondo scuro.
Premio di Avanguardia Pittorica: offerto dai figli in memoria di Grazia Barsanti Berti al gruppo Terzo Collettivo, che nasce dall’esigenza di interpretare le distonie sociali attraverso le varie forme del linguaggio viviso.
Premio Nedo Luschi: sezione fotografia alla senese Luciana Palmerini; sezione acquerello a Diana Michelangelo e sezione scultura ad Allori Furio di Montepulciano, premiati con la pubblicazione di un catalogo.
Premio Miglior Colorista: a Giada Pasini premiata con un trofeo in argento.
Premio Pittura Astratta: a Giovanni Petagna premiato con un trofeo in argento.
Targa Caffé Bardi: alla migliore espressione labronica a Massimiliano Luschi.
Targa Nesti: a una donna di giovane talento è andata a Tatiana Busi. La targa è stata donata dalle amiche di Antonietta Seghi insieme a una litografia di Renato Natali donata dalla Galleria Guastalla Livorno.
Premio Generali Assicurazioni: a Giuliano Landi.
Premio alla Carriera: alla memoria di Francesco Borrelli.

Ricordiamo che l’esposizione continua anche oggi, ultimo giorno.

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