Al Prato Film Festival omaggio a Il Postino

Evento di apertura l'omaggio a Curzio Malaparte

prato film festival
Massimo Troisi in Il Postino, a cui verrà dedicato il giorno 23

PRATO –  Si tiene a Prato da domani, sabato 20, al 23 maggio la sesta edizione del Prato Film Festival, fondato e diretto da Romeo Conte e realizzato in collaborazione con il Comune di Prato – Assessorato alla Cultura e Assessorato alle Attività Produttive del Comune di Prato, Confcommercio Pistoia e Prato, Lions Club Prato Datini, Convitto Nazionale Statale Cicognini e con il patrocinio della Provincia di Prato.

Due i luoghi del festival, le proiezioni di apertura del 20 maggio nello storico Teatro Gabriele D’Annunzio all’interno del Convitto Nazionale Statale Cicognini e il resto del festival presso il Cinema Eden.

Evento di apertura della manifestazione, domani, sarà l’omaggio allo scrittore e giornalista pratese Curzio Malaparte in occasione dei 120 anni dalla sua nascita, con la proiezione, in versione restaurata, del film “La Pelle” di Liliana Cavani. Per tale occasione prima della proiezione l’attore Maurizio Donadoni reciterà alcuni passaggi del libro di Malaparte, “Maledetti toscani” e l’attore Gabriele Tozzi interpreterà “La morte del cervo” in omaggio a Gabriele D’Annunzio.

Cuore centrale del festival, il concorso di cortometraggi con le sue sezioni tematiche: Mondo Corto, Diritti Umani e Corto Italia. Un festival che si apre alle scuole ospitando gli studenti del Convitto Nazionale Cicognini e del Liceo musicale Cicognini Rodari di Prato, con i matinée e le proiezioni di lungometraggi fuori concorso quali Il più grande sogno di Michele Vannucci con Mirko Frezza, Alessandro Borghi, Ivana Lotito e Milena Mancini e Tutto quello che vuoi di Francesco Bruni con Giuliano Montaldo, Andrea Carpenzano e Donatella Finocchiaro.

Proiezione serale, martedì 22, ore 21, del lungometraggio Veleno di Diego Olivares con Massimiliano Gallo, Luisa Ranieri, Salvatore Esposito e Nando Paone. Presentato alla Settimana Internazionale della Critica della Mostra del Cinema di Venezia 2017, il film racconta la storia vera del dramma dei rifiuti tossici nella Terra dei Fuochi nel casertano.

In occasione della giornata finale del festival, mercoledì 23 maggio, presso la Saletta Campolmi inaugurazione alle ore 16 della mostra “Il postino, La metafora della poesia” dedicata al film  Il Postino con Massimo Troisi. Saranno esposti – fino al 4 giugno – i bozzetti e gli schizzi delle scene ed i costumi dello scenografo Lorenzo Baraldi e della costumista Gianna Gissi, curatori della mostra, oltre alla bicicletta del Postino concessa dai Fratelli Conti, e la borsa utilizzata da Troisi durante le riprese anch’essa concessa da Rancati. Esposte anche le foto da set del film realizzate da Angelo Frontoni. Durante l’apertura l’orchestra del Liceo musicale Cicognini Rodari eseguirà alcuni brani della colonna sonora del film e la serata finale verrà proiettato proprio Il Postino (Ingresso libero).

Tra gli ospiti presenti:
Mirko Frezza, Matteo Branciamore, Michele Vannucci, Erika Blanc, Francesco Bruni, Gianna Gissi, Lorenzo Baraldi, Maurizio Donadoni, Luisa Ranieri, Gabriele Tozzi, Massimiliano Gallo, Diego Olivares, Miriam Candurro, Renato Scarpa, Carmen Di Pietro, Isabella De Bernardi.

Orari: domenica 20 dalle apertura ore 17; lunedì 21 e martedì 22 dalle ore 10; mercoledì 23 dalle ore 16.

Il programma dettagliato è consultabile qui.

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