“Pittori toscani dell’800”, a Villa Mimbelli una prestigiosa collezione privata

Visitabile fino al 27 novembre

Il collezionista Ettore Ermanno Morelli vicino all'opera di Fattori "Bue maremmano" dipinta su un campanaccio
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Pubblicato ore 18:47

  • di Valeria Cappelletti

LIVORNO – “Ho sempre avuto gusto. Ho iniziato a collezionare opere nel 1999, piano piano ho capito come si guardava un quadro e sono riuscito ad avere una collezione piuttosto importante di dipinti che mi sono detto non potevano continuare a essere visti solo da me e da alcuni miei amici, così parlando con la direttrice del Museo Fattori abbiamo deciso di fare una mostra che le raccogliesse”. A parlare è il collezionista Ettore Ermanno Morelli, sono sue le opere che da domani, 23 ottobre, saranno visibili al primo piano e al piano terra della bella Villa Mimbelli dopo l’inaugurazione prevista per le ore 17.

La mostra dal titolo “Pittori toscani dell’Ottocento in una raccolta privata” riunisce i dipinti di Macchiaioli e Post Macchiaioli con nomi come Giovanni Fattori, Vittorio Corcos, Telemaco Signorini, Benvenuto Benvenuti.

“Una mostra che ha un duplice valore – dice l’assessore alla cultura Simone Lenzi durante la conferenza stampa di questa mattina – il primo è che, senza una tale occasione, non avremmo mai avuto modo di vederle; e poi perché ci permettono di conoscere molto del collezionista. Vorrei quindi ringraziare a nome dell’Amministrazione il signor Morelli perché si tratta di una collezione straordinaria, che getta ulteriore luce sul periodo d’oro della pittura toscana e in cui gli artisti hanno saputo raccontare in modo straordinario il territorio”.

Simone Lenzi e Ettore Ermanno Morelli durante la conferenza stampa

Tra le opere in mostra, nella Sala degli Specchi si trovano le tre che Morelli ha donato di recente al Museo: due dell’artista Michele Gordigiani “Autoritratto” e “Le sorelle Sartori e miss Leight” e “Autoritratto” di Nino Costa.

Ci sono poi, al piano terra, un serie di sette bellissime incisioni di Giovanni Fattori con anche il famoso campanaccio decorato dal maestro e già esposto in passato, un’opera sorprendente di Mario Puccini “Cavalli al pascolo” e un’altra altrettanto unica di Ulvi Liegi “Cascine”. E poi, ancora, Llewelin Lloyd con “All’ombra del capanno”; Plinio Nomellini con “Gregge”.

Mario Puccini, “Cavalli al pascolo”

In esposizione anche l’album di disegni di Raffaello Sernesi che contiene 47 pagine di scritti e disegni che risalgono all’inizio della sua straordinaria se pur breve storia artistica: anatomie, volti in rilievo, decine di figure. La visita alla mostra, poi, permetterà di ammirare anche le bellissime stanze della Villa che si trovano al primo piano, un vero gioiello labronico.

Disponibile anche un accurato catalogo che potrà essere acquistato con offerta libera: “Il ricavato – dice Morelli – andrà alla Lega del Filo d’Oro“.

Biglietti

Biglietti: 6 euro intero, ridotto 4 euro (anche gruppi e scolaresche, minimo 15 persone e su prenotazione). Supplemento per visite guidate su prenotazione: 2 euro a persona.
Ingresso gratuito ai bambini fino a 6 anni, ai minori di 18 anni residenti nel Comune di Livorno e agli invalidi 100% compreso l’accompagnatore. Giornalisti con tesserino di iscrizione all’Ordine.

Informazioni

Telefono: 0586808001 – 0586824607 – E-mail: infomuseofattori@comune.livorno.it.
Orari mostra: dalle 10,00 alle 13,00 e dalle 16,00 alle 19,00, dal martedì alla domenica.
Obbligo di Green Pass

Le immagini sono state scattate da Valeria Cappelletti

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