Piombino: al via la mostra “Oltre” con opere di Modigliani, Fattori, De Chirico, molte della collezione Carlo Pepi

130 opere rare oltre a cinque installazioni

Foto: Mostra Oltre
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Pubblicato ore 16:00

PIOMBINO – Opere di Fattori, Lega, Burri, De Chirico, molte provenienti dalla collezione Carlo Pepi compongono l’importante mostra “Oltre, dalla rivoluzione della Macchia al Postmodernismo” che viene inaugurata oggi, 22 luglio, ore 18.30, al Museo del Castello (via Giovanni Lerario).

La mostra si articola attraverso i movimenti artistici e i nomi più significativi dell’arte internazionale, con opere difficilmente visibili in altre occasioni espositive e provenienti da una delle più importanti collezioni private nazionali, quella della Raccolta Carlo Pepi.

Visibile fino al 30 settembre, l’esposizione “Oltre, dalla rivoluzione della Macchia al Postmodernismo” sarà aperta dalle ore 17 alle 24.

Si tratta di un viaggio inconsueto tra opere rare, circa 130, oltre a cinque installazioni dentro e fuori il castello, che dall’avanguardia rivoluzionaria a cavallo tra 800 e 900 si estende ai linguaggi più significativi della contemporaneità. A curare la mostra è Alessandra Berberini, evento del Comune di Piombino, con il patrocinio della Regione Toscana.

L’esposizione si articola attraverso i movimenti artistici e i nomi più significativi dell’arte internazionale, con opere difficilmente visibili in altre occasioni espositive e provenienti da una delle più importanti collezioni private nazionali, quella della Raccolta Carlo Pepi.

“La mostra raccoglie opere di artisti che più di altri hanno saputo percepire e interpretare il senso del cambiamento – racconta Barberini -, offrendo agli occhi dei visitatori opere che normalmente non sono visibili nei circuiti museali conosciuti: olii, disegni, bozzetti preparatori raffinatissimi, moderni, liberi”.  Una selezione, spiega ancora la curatrice, che assume anche “un valore filologico, perché le opere esposte sono spesso preparatorie di quelli che diverranno i grandi capolavori degli artisti qui raccolti”. Tra capolavori anche i due disegni di Modigliani: “Donna a seduta” e “Ritratto di Aristide Sommati” e un inedito di schizzi preparatori per progetti teatrali di Fontana.

La collezione Pepi e le opere in mostra in ‘Oltre’

Vastissima è la collezione Pepi che custodisce, in due dimore storiche in Toscana, opere straordinarie di quegli artisti, in particolare le raffinatissime opere grafiche e disegni, che hanno segnato l’epoca contemporanea in maniera indelebile.

Grazie a questa piccolissima selezione di opere, i visitatori avranno l’opportunità di incontrare il talento artistico di Giovanni Fattori, Silvestro Lega, Vincenzo Cabianca, Luigi Bechi, Telemaco Signorini, Giuseppe Abbati, Adriano Cecioni, Giovanni Boldini, Giuseppe De Nittis, Valmore Gemignani, Augusto Rey, Eugenio Cecconi, Raffaello Sorbi, Francesco Gioli, Adolfo Tommasi, Ugo Manaresi, Angiolo Tommasi, Ulvi Liegi, Giovanni Bartolena, Guglielmo Micheli, Giorgio Kienerk, Corinna Modigliani, Llewelyn Lloyd, Benvenuto Benvenuti, Lorenzo Viani, Renato Natali e due rarissimi disegni di Amedeo Modigliani.

L’excursus nelle avanguardie dell’arte contemporanea internazionale continua con le opere di Pablo Picasso, Alberto Burri, Giorgio de Chirico, Lucio Fontana e Giorgio Morandi, tutti quanti raccolti nella “capsula del tempo” al primo piano del Castello.

Installazioni e altre opere

A partire dagli spazi esterni del giardino, la mostra prosegue nei piani terra e secondo ospitando i progetti di scultura, pittura e fotografia di una selezione di artisti attivi, scelti per l’assoluta assonanza con i principi ispiratori del progetto generale: dall’esterno all’interno, il visitatore incontrerà le installazioni di Franco Repetto, le sculture di Flavio Renzetti, e la pittura di Sonia Ros, mentre al piano secondo la fotografia contemporanea e di ricerca di Massimo Costoli e di Pengpeng Wang.

Informazioni

Aperta tutti i giorni, tranne il martedì, con orario 17-24.

Biglietti: 8 euro. Gratis per under 18 e disabili.

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