Piazza Garibaldi celebra Woodstock con tanta musica e un mercatino a tema

A cinquant'anni dal raduno che coinvolse circa un milione di persone

Woodstock in garibaldi
Gli organizzatori dell'evento
  • di Gianluca Donati

LIVORNO – Esattamente cinquant’anni fa, a Bethel una piccola città rurale nello stato di New York, dal 15 al 18 agosto del 1969, si svolse La Fiera della Musica e delle Arti di Woodstock, più comunemente conosciuto come “Festival di Woodstock”, un raduno di circa un milione di persone, prevalentemente hippie, in quella che
passò alla storia con il nome di “Tre giorni di pace e musica rock”. A documentare l’evento anche uno dei più famosi e bei documentari (Woodstock), del ’70, diretto da Michael Wadleigh, Thelma Schoonmaker e Martin Scorsese, e che fu premiato nel ’71 con l’Oscar come miglior documentario. Il nome del raduno, “Woodstock”, lo deve alla vicina città omonima nella contea di Ulster. Su quel palco si esibirono le più grandi star del Rock, da Carlos Santana a Jimi Hendrix solo per fare due dei moltissimi celebri nomi.

Un palcoscenico sotto le stelle

Per commemorare quell’evento, sabato 6 luglio, Livorno vedrà Piazza Garibaldi trasformarsi in palcoscenico sul quale si esibiranno cinque band cittadine: I Manifesto (dalle 18.50 alle 19.40), The New Band (dalle 19.55 alle 20.45), Switch (dalle ore 21 alle 21.50), La Percezione (dalle ore 22 alle 22.50) e La Nuova Espressione (dalle 23 a mezzanotte), che in stile vintage riproporranno brani rock fedeli allo spirito del tempo.

Per festeggiare il 50° anniversario di Woodstock, l’associazione ViviGaribaldi ha organizzato questo evento musicale che rientra nelle tante iniziative del progetto Visit Garibaldi, finanziato dalla Regione Toscana, in collaborazione con il Comune di Livorno e si protrarranno fino alla fine di luglio. Iniziative realizzate insieme ad altre associazioni attive nel quartiere: Comitato Pontino San Marco, CNN Antico Borgo Reale, La Riuso, Uovo alla Pop.

Il rock negli anni ’60 e ’70

Lo spettacolo musicale avrà inizio alle 18.20 e sarà preceduto da una prestigiosa presentazione storico-musicale curata da Massimo Volpi, da anni conduttore di un programma sulla musica rock su Radio Incontro e autore dei libri “A Livorno negli anni ’60 si suonava così” e “A Livorno negli anni 70 si suonava così”, pubblicati da Edizioni Erasmo.

Vinili, cibo e articoli d’epoca

Ciliegina sulla torta: dal pomeriggio, sempre nella suddetta Piazza, sarà allestito un mercatino a tema, a cura di Etruria Eventi, dove saranno reperibili vinili e articoli vari dell’epoca. Le baracchine della Piazza, i ristoranti e le pizzerie del quartiere, saranno inoltre a disposizione per la ristorazione dei cittadini: un’occasione per operare una riqualificazione di uno dei più tipici quartieri della nostra città, rendendo Piazza Garibaldi il naturale palcoscenico affacciato sulla Fortezza Nuova.

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