“Perché il Goldoni è il Goldoni”, tutto esaurito per il Festival canoro che sostiene il Social Taxi Inclusivo

L'iniziativa vedrà la partecipazione di 14 cantanti

Da sn: Torsi, Biasci, Raspanti, Menicagli, Salvetti, Camici
Share

Pubblicato ore 19:06

LIVORNO – Ricorderete tutti la frase tormentone che puntualmente spunta durante il periodo del Festival della Canzone Italiana “Perché Sanremo è Sanremo“, ebbene anche la nostra città può vantare una sua frase: “Perché il Goldoni è il Goldoni“.

Venerdì 25 marzo alle ore 20 il Teatro Goldoni ospiterà un evento canoro (andato già tutto esaurito) con finalità di beneficenza: il ricavato dei biglietti sarà devoluto una parte per sostenere il Progetto Social Taxi Inclusivo e una parte per le persone con disabilità che vivono in Ucraina.

Da sn: Menicagli, Salvetti, Camici

Sul palco del nostro “Ariston” si esibiranno così 14 cantanti (12 solisti, un coppia e un trio): sono attori, consiglieri comunali, comici, giornalisti, direttori e tutti si cimenteranno nella nobile arte del canto, portando un brano che è stato cantato in un’edizione del Festival.

Il Progetto Social Taxi Inclusivo nasce dal Tavolo delle Disabilità della Consulta delle Associazioni del Comune di Livorno e consiste nella realizzazione di un servizio di traposto dedicato alle persone con disabilità che hanno voglia di uscire dall’isolamento e di andare a eventi, concerti, iniziative che la nostra città organizza durante la primavera e l’estate, in particolare nei fine settimana e in fasce serali. Il progetto ha una doppia finalità come spiega Fabrizio Torsi coordinatore del Tavolo delle Disabilità, presente alla conferenza stampa insieme al presidente Sandra Biasci: “Permetterà di dare un lavoro a chi lo ha perso, magari a causa del Covid, e abbattere il muro della solitudine in cui spesso vivono le persone disabili. Anche loro come tutte hanno voglia di uscire la sera, prendere un gelato, andare al ristorante, andare a un concerto”.

Fabrizio Torsi e Sandra Biasci

Si sa che i livornesi quando si tratta di solidarietà non si tirano mai indietro e così, l’evento di venerdì 25 marzo è, come abbiamo già accennato, andato tutto esaurito: “È lo spettacolo del Goldoni che ha venduto di più dal 2004” ha sottolineato il sindaco Luca Salvetti che condurrà la serata insieme al vicesindaco Libera Camici. Grande soddisfazione ha espresso anche Valerio Vergili, Garante delle persone con disabilità, sottolineando l’importanza di questa iniziativa.

Ad accompagnare i cantanti ci sarà una vera orchestra, quella del Teatro Goldoni, diretta dai Maestri Stefano Brondi, David D’Alessio e Cristiano Grasso, insieme al Coro Spring Time e Monday Girls. Ospiti speciali saranno i Gary Baldi Bros.

I premi saranno caratterizzati da una personalizzazione di un’opera dell’artista Fabio Leonardi.

Saliranno sul palco

Dario Ballantini, comico/imitatore con “Soli” di Drupi;
Emanuele Gamba direttore artistico Teatro Goldoni con “Viceversa” di Francesco Gabbani;
Elina Pellegrini progettista per lo spettacolo con “Maledetta primavera” di Loretta Goggi,
Claudia Pavoletti vicepresidente LEM con “La prima cosa bella” di Nicola Di Bar;
Francesca Ricci direttore di Effetto Venezia con “Ma che freddo fa” di Nada;
Claudio Marmugi comico con “La fotografia” di Enzo Jannacci;
Mario Menicagli direttore Teatro Goldoni e Leonardo Fiaschi attore/imitatore con “Brividi” Mahmood-Blanco;
Marco Voleri direttore artistico del Mascagni Festival con “Perdere l’amore” di Massimo Ranieri;
Stefano Cresci primo oboe dell’Orchestra del Goldoni con “Mi manchi” di Fausto Leali;
Francesca Cecchi consigliera comunale con “Quello che le donne non dicono” di Fiorella Mannoia;
Giorgio Niccolai, ex guardialinee internazionale, Giacomo Niccolini, giornalista, e Fabrizio Pucci, giornalista “Si può dare di più” di Morandi, Ruggeri, Tozzi;
Simone Fulciniti giornalista “Il clarinetto” Renzo Arbore;
Simone Lenzi assessore alla cultura con “Dimmi che non vuoi morire” di Patti Pravo;
Alessandro Guarducci giornalista con “Ancora” di Eduardo De Crescenzo.

I cantanti, professionisti e non, saranno giudicati a fine serata da una giuria di esperti che ne decreterà il Vincitore.

La giuria

Ciccio Valenti, presidente;
Toto Barbato direttore artistico The Cage;
Emanuele Barresi attore;
Michela Berti giornalista;
Foffo Bianchi storico Manager Rca;
Valeria Cappelletti giornalista, direttore del nostro giornale;
Marco Conte direttore artistico del Vertigo;
Pietro Contorno coordinatore della Segreteria politica del Sindaco;
Fabio Daddi giornalista;
Massimo Favilli della Coop;
Viola Ferroni assessore;
Giuliano Freschi promoter;
Francesco Gazzetti consigliere;
Sandro Giacomelli presidente Leg;
Fabio Leonardi artista;
Marco Luise presidente dell’Istituto Mascagni;
Massimo Mannucci negozio di dischi Simphony;
Roberto Massucci questore;
Alex Mastromarino attore;
Luca Menicagli Manicagli Pianoforti;
Marcello Murziani presidente Fondazione Livorno per l’Arte;
Riccardo Panebianco L&D;
Giulia Perni Sillabe Editrice;
Igor Protti dirigente sportivo ed ex calciatore;
Roberto Pullerà della Banca di Castagneto Carducci;
Andrea Raspanti assessore;
Nino Saccà avvocato;
Stefano Taddia presidente Asa;
Adriano Tramonti coordinatore Lem;
Fulvio Venturi musicologo;
Carina Vitulano arbitro internazionale di calcio;
Luca Zannotti promoter Musiche Matropolitane.

© Vietata la riproduzione

Lascia un commento

La tua email non verrà pubblicata. I campi con asterisco sono obbligatori


*