Passeggiate sui Monti Livornesi per fotografare le bellezze e il degrado

Iniziativa organizzata da Legambiente Livorno

Foto di Giancarlo Barsotti
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Pubblicato ore 12:00

LIVORNO – Parte sabato 13 aprile con una passeggiata all’Acquedotto di Colognole trai Monti Livornesi, il progetto proposto dal circolo di Livorno “Fotografo il bello, fotografo il degrado”.

Il progetto prevede di effettuare varie passeggiate nelle aree protette dei Monti Livornesi, ognuna delle quali con uno specifico obiettivo: lungo il percorso i partecipanti potranno fotografare ciò che più li emozionerà, positivamente per bellezza o negativamente per degrado. Le fotografie verranno poi raccolte e selezionate da esponenti dell’associazione e stampate al fine di allestire, una piccola mostra che verrà fatta girare in città durante i numerosi eventi estivi.

La prima passeggiata si svolgerà sabato 13 aprile a partire dalle ore 14.30. Il punto di ritrovo sarà il Parcheggio Salviano Park, prossimo alla rotatoria, da qui in auto la via della Valle Benedetta, per arrivare alla zona da esplorare a piedi.

La passeggiata, adatta tutti, consentirà di conoscere l’ambiente naturale (geologia e flora) dell’Alta Valle del Morra e un aspetto importante dell’approvvigionamento idrico della città di Livorno fra la fine del sec. XVIII e il secondo decennio dell’Ottocento.

Sarà possibile vedere particolari costruttivi di quella che è considerata l’opera architettonica più imponente e suggestiva presente nel comprensorio dei Monti Livornesi: l’Acquedotto di Poccianti. Sarà possibile apprezzare l’ingegnoso funzionamento del “Sistema dei mulini idraulici del Camorra”, cioè un complesso molitorio costituito da dieci mulini in cascata uno di seguito all’altro, che cessò di lavorare quando, l’entrata in funzione dell’acquedotto nel 1816, lo privò della forza motrice.

La passeggiata durerà circa 3 ore tra andata e ritorno, quindi è previsto il rientro al parcheggio di Salviano entro le 18,30.

Occorrerà iscriversi con una mail indirizzata a livornolegambiente@gmail.com entro il 12 aprile per un numero massimo di 30 persone. Gli iscritti Legambiente sono già coperti da assicurazione; gli altri potranno o iscriversi all’associazione oppure contrarre un’assicurazione che verrà attivata al momento della partenza.

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