Palio Marinaro: tutte le novità dell’edizione 2018

Trovato il Cantiere che si occuperà di costruire le barche in vetroresina

palio marinaro
Da sx: Lorenzo Serafino Boni, Maurizio Quercioli, Nicolò Cecini, Andrea Morini
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  • di Valeria Cappelletti:

LIVORNO – Sono state presentate questa mattina, nel corso di una conferenza stampa, le novità relative al Palio Marinaro 2018 alla presenza di Maurizio Quercioli, presidente del Comitato organizzatore e di Andrea Morini, assessore allo sport.

La prima grande novità è che il Palio Marinaro si svolgerà il sabato sera (dunque il 30 giugno), non più di domenica. “Si tratta di un grande cambiamento – ha detto Quercioli – dopo 80 anni che veniva disputato alla domenica. Ma questa scelta è stata dettata dal fatto che negli ultimi anni, specialmente in quello appena passato caratterizzato dal forte vento, la gara è sempre stata a rischio per colpa del meteo e la partenza è stata rimandata di diversi minuti. Nel 2017 siamo arrivati a gareggiare al tramonto. Far slittare il Palio di una settimana è un enorme danno che la città e buona parte degli spettatori difficilmente tornerebbe la settimana successiva per assistere alla regata. Invece – ha perseguito – disputando il Palio il sabato in caso di maltempo, possiamo farlo slittare a domenica, senza dover andare alla settimana dopo. Questo va anche a favore delle premiazioni, infatti, si svolgeranno la domenica sera senza attendere una settimana o, come è accaduto per lo scroso anno, addirittura Effetto Venezia”.

La seconda novità riguarda le imbarcazioni: “I gozzi a 4 remi verranno colorati – ha continuato Quercioli – lo scorso anno abbiamo tinto i remi, quest’anno sarà la volta delle barche con i colori delle varie cantine. I lavori sono già cominciati, si svolgono presso la Fortezza Nuova, e man mano che le imbarcazioni saranno pronte verranno presentate sul sito delle Gare Remiere e sui social”.

Altra importante novità riguarda i gozzi a 10 remi: questo sarà l’ultimo Palio che vedrà le barche in legno, dal prossimo anno in mare scenderanno le nuove imbarcazioni in vetroresina. “È un grande dispiacere dover cambiare i gozzi storici – ha detto Quercioli – Abbiamo individuato l’azienda che li realizzerà, si tratta del Cantiere Tripesce della Navicelli Yacht Service, un’impresa locale, purtroppo a Livorno non esistono più maestri d’ascia, quindi abbiamo dovuto guardare fuori dalla nostra città, ma per fortuna ancora parte del nostro territorio”. Per la realizzazione degli 8 gozzi verranno spesi circa 180 mila euro. La prossima settimana verrà ufficializzato l’appalto con la firma del contratto in Comune. Ma che fine faranno le storiche barche in legno? “Mi piacerebbe che venissero ristrutturate – ha detto Quercioli – e messe in mostra, magari all’interno della Stazione ferroviaria o della Stazione Marittima cosicché anche i turisti possano ammirarle”.

Torna anche il Villaggio del Palio, che dopo l’esperimento dello scorso anno, verrà nuovamente allestito presso la Terrazza Mascagni nei giorni della regata: una grande festa dal giovedì alla domenica, con stand e spettacoli, che vedranno le cantine al centro. Le premiazioni del Palio si terranno proprio al Villaggio la domenica sera che diventerà un giorno di convivialità e di festa: “Stiamo pensando anche a realizzare una sorta di terzo tempo, simile al Rugby” ha sottolieato Quercioli.

Ultima novità: un video realizzato dal fotografo Loreno Serafino Boni, regia del giornalista Nicolò Cecioni, di circa 9 minuti e che racconta il Palio sotto una nuova veste: “Volevamo entrare nelle cantine – ha detto Cecioni – molti non le conoscono, non sanno cosa si fa al loro interno, era una realtà che volevamo far scoprire”. “L’obiettivo di questo video era di raccontare non solo lo sport – ha sottolieanto Boni – ma anche chi lo fa, raccontare veramente il Palio”, un ulteriore passo per far scoprire il Palio alle nuove generazioni.

“Bisogna far vedere il cuore pulsante delle cantine – ha detto Quercioli – un punto di aggregazione dove i giovani non fanno solo sport ma creano anche amicizie importanti. Vogliamo far conoscere il Palio anche al resto della Toscana e non solo, non possiamo legare Livorno solo a Effetto Venezia, per questo già pensiamo al 2019 quando lavoreremo per il rilancio delle cantine e dell’immagine della regata“.

“È fondamentale che la città torni a vivere questa manifestazione con grande entusiasmo – ha detto Morini – Il Palio è fatica, passione, amicizia, non è solo un ambiente sportivo”. Il Comitato organizzatore sta puntadno anche sul coinvolgimento delle scuole superiori, oltre alle elementari e medie che già stanno svolgendo alcuni progetti, e anche della Curia per coinvolgere gli Oratori e far conoscere il Palio.

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