“Orientarsi con le stelle”, la mostra di Libertà che guarda a Raymond Carver

Un'antologica delle opere passate e di nuove creazioni

Share

LIVORNO – “Orientarsi con le stelle” è il titolo della mostra di Libertà (Libera Capezzone) visitabile dal 21 febbraio al 15 marzo alla Villa Fabbricotti (viale della Libertà, 30).

Si tratta di una antologica dalle opere del passato, come i famosi pesci o le finestre incise che Libertà ha prodotto dal 2010 a oggi, fino alle sue nuove opere su lamiera di ferro ossidata, opere dedicate a visioni cittadine, impresse sul ferro con acqua di mare o semplicemente abbozzate, utilizzando come pennelli materiali raccolti casualmente camminando sul porto. La mostra è organizzata da Itinera Livorno Cultura e Turismo e dal Comune di Livorno con la collaborazione di Uovo alla Pop – Galleria.

Libertà prende in prestito il titolo della raccolta di poesie di Raymond Carver conservate nella biblioteca labronica per dare inizio alla sua nuova mostra. “Orientarsi con le stelle”, dice il titolo della raccolta di Carver, poesie che usano un linguaggio quotidiano, intimo, che ci mettono nel ruolo di testimoni disarmati davanti alle presenze umane e ai loro accadimenti. Pezzi di vita che astratti dal loro accadere formano una mappa per orientarsi, a patto che si sappia alzare gli occhi al cielo. Insieme a Carver fonte d’ispirazione per questa mostra sono anche i testi di Astronomia antichi di fine settecento conservati nella biblioteca, testi che hanno guidato antichi marinai attraverso quello scuro mistero che a volte è il mare. La pittura, come la poesia, a volte è l’unico linguaggio a cui rivolgersi per avere questa carta stellare, per avere la sensazione di potersi orientare in questo disegno al rovescio in cui siamo immaginati.

Vernissage il 21 febbraio alle ore 18.30 con performance di Tyto Beppe Scardino.

© Vietata la riproduzione

Lascia un commento

La tua email non verrà pubblicata. I campi con asterisco sono obbligatori


*