“Notte americana, l’uomo che amava il cinema”, dedicato a Truffaut

Domani alle ore 15.00, nell’Aula Magna dell’Istituto Vespucci-Colombo

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LIVORNO – Prosegue lunedì 5 marzo alle ore 15.00, nell’Aula Magna dell’Istituto Vespucci-Colombo di via Chiarini, 1, il corso di Storia del cinema del Vespucci-Colombo, “Notte americana, l’uomo che amava il cinema”, dedicato a François Truffaut.

Dopo aver analizzato alcune opere fondamentali del regista, il corso approda alla seconda parte e si concentra sull’impegno di Truffaut critico, sostenuto, oltre che dal suo amore per la settima arte, dalla passione per la scrittura. “Introduzione alla politica degli autori” è il titolo della lezione di Massimo Ghirlanda: si parlerà delle provocazioni degli autori della Nouvelle Vague negli anni Cinquanta, con la critica al cinema francese dell’epoca, l’elogio della regia, l’entusiasmo per alcuni film di genere, considerati fino ad allora di serie B, la scelta coraggiosa di certi registi francesi e hollywoodiani ritenuti fondamentali.

Partendo dal celebre libro intervista “Il cinema secondo Hitchcock”, l’incontro metterà al centro uno dei film più amati dal regista francese, Notorious, l’amante perduta”. L’amante perduta (Notorious) è un film del 1946 diretto da Alfred Hitchcock, con protagonisti Ingrid Bergman e Cary Grant. Nel 2001 l’American Film Institute lo ha inserito al 38º posto nella lista dei 100 migliori thriller e horror di tutti i tempi, e nel 2002 lo ha inserito all’86º posto nella lista dei 100 migliori film.

Il Corso di Storia del Cinema, a cura dell’Istituto Vespucci-Colombo e il Centro Studi Commedia all’italiana, in collaborazione con le Edizioni Erasmo e il Circolo del Cinema Kinoglaz, prevede, a fianco del corso tradizionale dedicato quest’anno a Truffaut, una serie di seminari che spiegano cosa sia il cinema dal punto di vista della scrittura, della regia, del montaggio e della critica.

Le lezioni del corso di Storia del Cinema sono rivolte ad alunni e docenti di tutte le scuole di Livorno e provincia e vedranno alternarsi un corso di base (curato da Massimo Ghirlanda e Michele Cecchini) con alcuni seminari di grammatica e critica cinematografica (curati da Edoardo Becattini e i Licaoni).

Il corso, di trenta ore, rientra nell’ambito del progetto della Fondazione Sistema Toscana Lanterne magiche; al termine sarà rilasciato agli insegnanti un attestato di partecipazione valido come corso di formazione e agli alunni un certificato che può essere presentato come credito formativo ai Consigli di classe. Infine si offrirà, a un gruppo di corsisti, la possibilità di partecipare alla giuria del Montecatini Short Film Festival.

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