“Noblesse Oblige” di Ligama, disegni in bilico tra realtà e mondo onirico

Inaugurata la personale dello street artist catanese

Alcune opere di Ligama in mostra. Foto: V. Ferroni
  • di Virginia Ferroni

LIVORNO – Salvo Ligama, classe 1986, è uno dei più importanti artisti italiani di street art. Grazie alla sua originalità è riuscito ad entrare nel cuore di numerose persone in tutto il mondo. Dopo il notevole successo riscontrato per il murales “Quando manca l’aria”, fatto a Livorno (via Pompilia) e dedicato a Jeanne Hèbuterne, amata dell’artista Amedeo Modigliani, Ligama torna in città con una propria mostra chiamata “Noblesse Oblige”.

Foto: V. Ferroni

La personale è stata inaugurata ieri, venerdì 6 dicembre, alla galleria d’arte livornese ”Uovo alla Pop” (Scali delle Cantine 38).

Salvo Ligama, questa volta realizza su tela, creando disegni straordinari in continuo bilico tra la realtà e il mondo onirico. Osservando le sue opere, è impossibile non lasciarsi trasportare dalle magiche storie che vogliono raccontare: teste da cui nascono foglie, volti spezzati divisi da uno squarcio di oceano o da cui fuoriescono uccelli colorati, pallide mani staccate dai corpi che danzano nel vuoto sfiorando delle rose rosse. Scenari che nonostante mostrino delle crepe e delle distanze, confortano la vista e toccano delicatamente l’animo di ognuno di noi.

Un astrattismo, quello del giovane artista, che tuttavia tiene la mano al razionale senza mai lasciarla e ci racconta la realtà di una società apparentemente nascosta dai comuni elementi di tutti i giorni.

I colori che utilizza, sono concreti e dirompenti, ci sono blu elettrici, gialli, rossi caldi e violacei. L’abilità di questo pittore sta nel riuscire a creare dei rebus artistici dalla risposta semplice ma non scontata, in un linguaggio nuovo ricco di metafore fantastiche.

Salvo Ligama, attraverso i soggetti rappresentati, dà il chiaro messaggio del fascino che prova nei confronti del passato e della decadenza, cercando di esaltarli e vestirli di nuova arte e colore.

La mostra è possibile visitarla tutti i giorni: dal lunedì al venerdì 10-13 / 14-19; sabato e domenica 10-13 / 16-20.
L’ingresso è libero.

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