Nasce “Costellazione”, il coordinamento livornese che promuove lo spettacolo dal vivo

Si compone di molte realtà diverse del teatro e della danza

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Pubblicato ore 13:56

  • di Valeria Cappelletti

LIVORNO – Costellazione è un nuovo coordinamento livornese nato per promuovere lo spettacolo dal vivo. Un coordinamento che unisce molte realtà del territorio che operano nel settore del teatro, della danza di ricerca e che realizzano festival, rassegne, formazione e molto altro.

A comporre l’associazione sono: Atelier delle Arti, Centro Artistico Il Grattacielo, Centro Culturale Vertigo, Associazione Pilar Ternera/Nuovo Teatro delle Commedie, Compagnia degli Onesti, Orto degli Ananassi/Teatro della Brigata, Compagnia Garbuggino/Ventriglia, Compagnia Dimitri/Canessa, Teatro Trabagai e Teatro Agricolo.

Il nuovo coordinamento è stato presentato questa mattina, 21 marzo (la scelta del primo giorno di primavera, non è casuale), nel corso di una conferenza stampa alla quale hanno preso parte tutti i soci fondatori, oltre al sindaco Luca Salvetti e all’assessore alla cultura Simone Lenzi.

Giuliani, Lenzi, Salvetti, Ventriglia, Canessa

“Costellazione si compone delle realtà che rappresentano la vivacità livornese – ha detto il sindaco Salvetti – Si tratta dell’esito finale di un lungo percorso che arriva da lontano, dal periodo della pandemia e che coinvolge tanti talenti che hanno trovato, in questo coordinamento, modo di confrontarsi”.

Fondamentale è il concetto di rete e di collaborazione espresso sia dall’Amministrazione che dai soci fondatori: “Questo coordinamento nasce come portata positiva di due anni difficili di pandemia – ha proseguito Lenzi – In questi anni è stato compreso che il settore dello spettacolo dal vivo era quello meno rappresentato anche a causa della grande frammentazione”.

È proprio per far sì che il patrimonio di lavoro, di crescita artistica, organizzativa e imprenditoriale di tutte queste realtà non vivesse più in modo sparpagliato e frammentato che è nata l’idea di: “Creare qualcosa in grado di rispondere con più forza ai bisogni della collettività – ha spiegato Valeria Giuliani, presidente di Costellazione – e di porsi anche come interlocutore propositivo dell’Amministrazione Comunale e della politica culturale cittadina. Durante il Covid è emerso quanto il settore dello spettacolo dal vivo si basasse sulla forte precarietà eppure il nostro comparto svolge un lavoro molto forte e presente sul territorio”. Giuliani ha quindi elencato alcuni dati relativi al lavoro svolto dai soggetti di Costellazione nel 2022:

– realizzazione di 6 festival e 208 spettacoli, coinvolgendo oltre 15mila spettatori;
– 4 mila le persone che hanno presto parte ad attività di formazione scolastica e non;
– 111 lavoratori a contratto e 64 occasionali per 2454 giornate lavorative;
– il giro di affari è stato di circa 760mila euro di cui il 53% derivante da proprie attività, il 17% da contributi del Ministero della Cultura (Fondo Unico per lo Spettacolo ed extra Fondo Unico dello Spettacolo), il 14% da altri contributi, il 9% dalla Regione Toscana e il 7% dal Comune di Livorno.

Ciò che è emerso dalla conferenza stampa e che è stato sottolineato da Elisa Canessa della Compagnia Dimitri/Canessa è l’aver: “Riconosciuto tra gli associati il valore della diversità dell’altro”. Ognuno dei soci fondatori ha caratteristiche diverse sebbene siano tutti accomunati dall’amore e dalla passione per la cultura che rappresenta un lavoro.

Costellazione è l’unione di più soggetti che uniti daranno al territorio livornese maggiore linfa e vitalità: “È una cosa che deve essere riempita di azione – l’ha definita Gaetano Ventriglia della Compagnia Garbuggino/Ventriglia – in questi anni abbiamo portato Livorno fuori dai propri confini, abbiamo accolto soggetti importanti, ricevuto riconoscimenti, recensioni e abbiamo svolto un altrettanto importante lavoro capillare sul territorio”.

“Abbiamo già preso accordi con Marco Bruciati (direttore artistico di Effetto Venezia, n.d.r.) in modo che qualsiasi evento che uno di noi porterà a Effetto Venezia sarà riconosciuto all’interno di Costellazione – ha detto Canessa – E abbiamo in cantiere l’idea di creare una sorta di pass che consenta al pubblico di avere uno sconto su uno o due spettacoli che fanno parte di Costellazione così da dare la possibilità di conoscere le altre realtà che la compongono”.

“Proveremo a potare qualcosa di vivo e di fresco – scrivono nel comunicato generale i fondatori – a far fiorire idee, a fare crescere nuovi alberi” proprio come nel giorno in cui arriva la primavera, oggi 21 marzo.

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