Officine del Talento, vincono i Sea Eyes. Premio della critica a Freschi per la canzone sul Moby Prince

Secondo Valerio Baldacci, terza Lisa Neri

Il quartetto dei vincitori: Freschi, Baldacci, Neri e Sea Eyes. Foto. P. Noce
  • di Valeria Cappelletti

LIVORNO – Con il brano “Senza fiato” che Giuliano Sangiorgi dei Negramaro, ha cantato insieme a Dolores O’Riordan dei The Cranberries, il duo Sea Eyes composto da Marco Ponti e Giada Murru si è aggiudicato la seconda edizione del concorso canoro Officine del Talento. Un brano di grande suggestione che le due potenti voci dei giovani cantanti hanno saputo rendere al meglio in un giusto equilibrio tra interpretazione e musicalità.

I vincitori: Sea Eyes (Marco Ponti e Giada Murru). Foto: P.Noce

Secondo posto per Valerio Baldacci che, con il brano di Brunori Sas “Kurt Cobain”, ha saputo trasmettere grande intensità ed emozione; terza classificata Lisa Neri che con la sua voce cristallina e potente ha regalato grandissime emozioni con “On my own”, ballata tratta dal musical “Les Miserables”.

Premio della critica, stabilito da una giuria composta da giornalisti, a Matteo Freschi che ha portato un brano da lui scritto, intitolato “10 aprile 1991” e dedicato alla tragedia del Moby Prince. Proprio in ricordo dell’evento, Loris Rispoli, presidente dell’Associazione 140, è stato chiamato sul palco dopo l’esibizione di Freschi.

La serata

Ieri sera la piazza di Porta a Mare, sede della finalissima del concorso, ha accolto un folto pubblico di appassionati di musica e parole. Sul palco, mentre il cielo si faceva scuro, e in lontananza brillavano le luci delle navi da crociera ferme nel porto, si sono avvicendati 12 cantanti e cantautori che hanno proposto cover o brani inediti.

Valerio Baldacci. Foto: P. Noce

Grande emozione per tutti, dalla più giovane del gruppo, appena 16enne Emma Prunai che ha portato uno dei brani più belli di Bonnie Tyler “The total eclypse of the heart”, a Cecilia Aquinati che ha presentato una versione nuova e molto originale del brano cantanto da Mina “E se domani”, fino alla voce potente di Erica Iacobucci e Valentina Di Rado che hanno presentato, rispettivamente, “Bound to you” di Christina Aguilera e “Alleluja” di Leonard Cohen. Spazio anche ai cantautori con Christian Conserva King che ha presentato un brano rap dal titolo “Everybody”, Saturno (Mattia Poggetti) che ha cantanto “Stupida poesia”, brano intenso dedicato alla nonna, Mauro Colonnacchi con “La mia amica” e Giacomo Cardinali con “Casomai”.

A presentare la serata Fabrizio Cremonini responsabile marketing e, poco prima del verdetto finale, battute a raffica con il comico Claudio Marmugi e l’esibizione di Alessandro Iannone, vincitore di “Officine del Talento” dello scorso anno.

La giuria

A decretare i vincitori è stata una giuria composta dal famoso compositore e direttore d’orchestra Fio Zanotti (presidente di giuria), insieme a Daniele Riccioni (musicista e scrittore), Marco Susini (pianista musicista), Silvia Paoletti (musicista), Silvia Spagnoli (musicista e cantante), Maria Cristina Pantaleone (musicista e cantante), Ombretta Fallani (cantautrice e organizzatrice eventi musicali).

I premi

In palio ai vincitori finali, premi che puntano alla valorizzazione della qualità artistica e della crescita della professionalità:
– Al 1° classificato: incisione in studio di registrazione con prodotto finito dei propri brani (al massimo 4 in demo) inediti o editi e solo cantati;
– Al 2° classificato: una partecipazione a un evento pubblico (rassegna artistica, festival, ecc.) da decidere dalla Direzione sul territorio italiano, con spese di trasferimento a carico del vincitore e, secondo la distanza del luogo dell’esibizione, è previsto un contributo spese massimo di euro 100,00;
– Al 3° classificato: un buono acquisto del valore di euro 150,00 da spendere per acquisti di materiale musicale presso un negozio in Livorno;
– Iscrizione dei tre classificati dell’albo d’oro di Officine del Talento;
– Partecipazione dei tre classificati come ospiti alle finali dell’edizione successive;
– Segnalazione e menzione a direttori artistici e produttori convenzionati;
– Immagine e nome dei tre classificati su tutto il materiale pubblicitario della successiva edizione incluse apparizioni su eventuali partecipazioni televisive e articoli o comunicati stampa.

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