Livorno Music Festival: il programma dettagliato di tutti i concerti

Primo veneto con le musiche più famose della tradizione americana

livorno music festival
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Pubblicato ore 18:43

  • di Valeria Cappelletti

LIVORNO – È stato presentato questa mattina il cartellone dettagliato di tutti i 13 concerti più uno online che compongono il Livorno Music Festival. Le parole d’ordine di questa decima edizione sono “contaminazione” e “giovani“. Giovani perché sono loro i principali protagonisti della manifestazione, sono 173 gli allievi iscritti alle masterclass che si terranno in concomitanza con il Festival, di questi 47 parteciperanno ai concerti del LMF insieme ai 32 artisti.

Ceccanti e Serova

I luoghi dei concerti sono in numero minore rispetto agli altri anni, sono stati scelti quelli che permettono di rispettare le regole anti Covid. Quindi la Fortezza Vecchia che può ospitare 200 posti, la Quadratura dei Pisani 138, il Museo di Storia Naturale circa 100, l’Hotel Palazzo e la Goldonetta 60 spettatori e Palazzo Huigens 45.

“La nostra speranza – ha detto Vittorio Ceccanti, direttore artistico – è che la presenza di tanti giovani talenti invogli a partecipare ai concerti i giovani livornesi, loro sono il futuro. Vorrei lanciare un appello: ripartiamo dai giovani non solo nell’arte ma anche nella scuola, l’arte apre la mente, è contaminazione delle idee”.

Il Festival, organizzato dall’Associazione Amici della Musica, vede la compartecipazione del Comune, dell’Istituto Mascagni, e il contributo della Fondazione Livorno, Regione Toscana e del Rotary Club.

“In un quadro normativo come questo che impone restrizioni – spiega l’assessore alla cultura Simone Lenzi – ma che comunque ci permette di fare, abbiamo l’obbligo morale e politico di mostrare come si deve convivere con questa situazione. Dobbiamo vivere seguendo le giuste accortezze ma non può essere una scusa. Sarebbe stato un peccato perdere questa decima edizione”.

“Il Festival è un evento importante che per la prima volta si lega a Effetto Venezia – ha commentato il sindaco Luca Salvetti – e proprio in merito alle preoccupazioni relative alla manifestazione voglio dire che potevamo anche ritirarci sebbene a Livorno ormai da settimane si registrano zero o quasi positivi, ma amministrare una città non è stare nell’ovatta, è prendersi delle responsabilità, fare degli eventi che oltretutto ci sono consentiti dai decreti e farlo in maniera sicura. Ci è stato detto che dobbiamo convivere con il virus, Livorno può fare le cose in maniera intelligente e tornare a fare eventi”.

Il programma

Beethoven daniel rivera villa trossi
Il Maestro Daniel Rivera

Primo appuntamento il 20 agosto con “C’era una volta l’America” in Fortezza Vecchia alle ore 21. Si tratta di un concerto simbolo della contaminazione di generi grazie agli arrangiamenti jazzistico-classici. Protagonisti saranno: Daniel Rivera, pianoforte; Valerio Barbieri, sassofoni; Riccardo Butelli, batteria; Saxophone Voice, orchestra di sax; Mario Marzi, sassofoni e direttore.

Il programma prevede le musiche più famose della tradizione americana come la Rapsodia in Blue di Gershwin, i brani di Piazzolla e di Miller. Nello specifico di George Gershwin Rhapsody in Blue arrangiamento di Paolo Zannini per pianoforte e orchestra di sax e Suite American Stories arrangiamento di Paolo Zannini per orchestra di sax; di Glenn Miller In the Mood arrangiamento di Paolo Zannini per orchestra di sax; di Astor Piazzolla Oblivion arrangiamento di Paolo Zannini per orchestra di sax e Astor Piazzolla Libertango arrangiamento di Paolo Zannini per orchestra di sax.

Secondo appuntamento il 21 agosto alle ore 21 a Palazzo Huigens (via Borra, 35) con “Concertisti a Palazzo“. Protagonisti i giovani talenti del Festival: Elena Tereshchenko, Valeriia Matrosova, Lucia Filaci, voci; Alessandro Casini, clarinetto Vittorio Benaglia, viola; Caterina Barontini, Angela Panieri, Giovanni Guastini, pianoforte.

Il programma prevede musiche di Britten, Bernstein e Clarke. Nello specifico: Benjamin Britten Cabaret Songs per voce e pianoforte; Rebecca Clarke Sonata per viola e pianoforte; William Bolcom Amor per voce e pianoforte;
Leonard Bernstein Sonata per clarinetto e pianoforte, Glitter and be gay dal Candide per voce e pianoforte, La Bonne Cuisine per voce e pianoforte.

Anna Serova

Sabato 22 agosto il Festival si sposta al Museo di Storia Naturale (via Roma, 234) con un concerto dedicato a Johannes Brahms che vedrà protagonisti la voce di Alda Caiello; la viola di Anna Serova ormai presenza fissa del Festival; il clarinetto di Giovanni Riccucci; e il pianoforte di Caterina Barontini, Angela Panieri, Giovanni Guastini.

Il programma prevede di Johannes Brahms Sonata per viola e pianoforte in fa minore op.120 n.1, Zwei Gesänge per voce, viola e pianoforte op. 91 e la Sonata per clarinetto e pianoforte in mi bemolle maggiore op.120 n.2.

Sarà invece dedicato ai Beatles lo spettacolo del 23 agosto in Fortezza Vecchia ore 21. Saranno eseguite le più belle canzoni del quartetto inglese in versione classico-rock strumentale arrangiate da Roberto Molinelli per violino, viola e violoncello. Suoneranno: Duccio Ceccanti, violino; Roberto Molinelli, viola e Vittorio Ceccanti, violoncello. Il concerto sarà aperto con un’introduzione di opere liriche in versione rock.

Il programma prevede esecuzione di brani delle opere di Verdi/Rossini/ Donizetti/Mascagni/Leoncavallo/Puccini Suite da: La Traviata, Rigoletto, Il Trovatore, L’Elisir d’amore, Cavalleria Rusticana, Pagliacci, Madama Butterfly, Gianni Schicchi, Turandot. I brani dei Beatles: All you need is love, Lucy in the sky with diamonds, Eleanor Rigby, Michelle, Help!, Yesterday, Come together, The long and winding road, Girl, Hey Jude.

Il 24 agosto alle ore 21 per la prima volta un concerto si svolgerà in streaming collegandosi a sito di Instrumental sul tema dell’acqua e delle onde sonore. Un video girato nelle più belle location della città di Livorno che mostrerà gli esecutori spostarsi dai canali del quartiere La Venezia al mare della Fortezza Vecchia e della Terrazza Mascagni. Protagonisti: Felicita Brusoni, voce; Gabriel Bechini, clarinetto; Daniele Tambellini, fagotto;
Stefano Gervasoni, coordinatore musicale; Marco Liuni, computer music designer.

Alexander Romanovsky
Il pianista ucraino Alexander Romanovsky

Sarà dedicato a Fryderyk Chopin il concerto del 27 agosto ore 21 al Museo di Storia Naturale (via Roma 234) con Alexander Romanovsky al pianoforte, tra i massimi pianisti di oggi. Romanovsky eseguirà la Ballata n.1 in sol minore op.23 per pianoforte, Ventiquattro Preludi op.28 per pianoforte e di Bach/Lutz la Ciaccona in re minore per pianoforte, una vera rarità.

Il 28 agosto alla Goldonetta, ore 21, concerto in collaborazione con Effetto Venezia “Da Bach e Piazzolla“. Protagonisti il primo flauto del Teatro alla Scala di Milano Andrea Manco, flauto e Andrea Dieci, chitarra, insieme a ue giovani telenti del Festival Giulio Cecchi e Lorenzo Pampaloni, chitarre.

Il programma si compone di brani di Bach, Piazzolla e molti altri. Ecco nel dettaglio: Johann Sebastian Bach Sonata in Do maggiore BWV 1033 per flauto e chitarra; Mario Castelnuovo-Tedesco Sonatina op.205 per flauto e chitarra, Preludio e Fuga n.15 in la maggiore per due chitarre, Fuga elegiaca per due chitarre; Béla Bartók Danze popolari romene per flauto e chitarra; Astor Piazzolla Histoire du Tango per flauto e chitarra.

Doppio appuntamento domenica 30 agosto con il concerto all’alba in Fortezza Vecchia ore 6,30. Primo dei due concerti dedicati ai 250 anni dalla nascita di Beethoven e 100 anni dalla nascita di Piero Fasulli violinista del celebre Quartetto italiano e fondatore della Scuola di musica di Fiesole. Suoneranno i giovani talenti del Festival tra i quali la violoncellista di 16 anni enfant prodige Maria Salvatori al violoncello; Cosimo Macchia, flauto; Quartetto Shaborùz composto da giovani tra i 15 e i 16 anni, Angela Tempestini e Amedeo Ara, violini; Caterina Bernocco, viola; Marina Margheri, violoncello.

Il programma prevede: Johann Sebastian Bach Preludio, Sarabanda e Giga dalla Suite n.3 per violoncello solo; Georg Philipp Telemann Fantasia n.2 in la minore per flauto solo; Arthur Honegger Danse de la chèvre per flauto solo; Claude Debussy Syrinx per flauto solo; Ludwig van Beethoven Quartetto op.18 n.2 per archi.

Il secondo appuntamento di domenica è al Museo di Storia Naturale con “Beethoven e Mendelssohn in trio“. Scondo concerto dedicato ai 250 anni dalla nascita di Beethoven. Si esibiranno: Marco Rizzi, violino; Vittorio Ceccanti, violoncello; Matteo Fossi, pianoforte; e i giovani del Festival: Paula Mejía España, violino; Kateryna Bannyk, violoncello; Elena Renzetti, pianoforte.

Il programma prevede: Ludwig van Beethoven Trio in mi bemolle maggiore op.1 n.1 per pianoforte e archi; Felix Mendelssohn Bartholdy Trio in re minore n.1 op.49 per pianoforte e archi.

Sono tre gli appuntamenti previsti a settembre:

un flauto magico e oltre
Il quartetto Klimt

L’1 settembre all’Hotel Palazzo (viale Italia, 195) ore 21 con “Tra Mozart e Beethoven” terzo concerto dedicato a Beethoven e secondo a Farulli. Con il Quartetto Klimt (Matteo Fossi, pianoforte; Duccio Ceccanti, violino; Edoardo Rosadini, viola; Alice Gabbiani, violoncello; Andrea Oliva, flauto; Alessandra Dezzi, pianoforte) e i giovani talenti del LMF: Dèsirèe del Santo, flauto; François-Xavier Dangremont, chitarra; Angela Tempestini, violino; Caterina Bernocco, viola; Marina Margheri, violoncello.

Il programma prevede: Wolfgang Amadeus Mozart Quartetto in re maggiore K.285 per flauto e archi; Francesco da Milano Fantasia n.31 per chitarra; Antonio José Sonata para guitarra, allegretto moderato per chitarra; Gaetano Donizetti Sonata per flauto e pianoforte; Ludwig van Beethoven Quartetto in mi bemolle maggiore per pianoforte e archi op.16.

Il 3 settembre alle ore 21 in Fortezza Vecchia appuntamento ancora dedicato a Mozart e non solo. Il chitarrista Lorenzo Micheli, il clarinetto Carlo Failli, il violino Duccio Ceccanti e il viola Edoardo Rosadini per un progrmma cameristico vario che si conclude con una delle ultime opere di Mozart. Il tutto insieme ai giovani Alessia di Palma, violino; Kateryna Bannyk, violoncello; Salvatore Oriti, fagotto.

Programma: Alexandre Tansman Suite “in modo polonico” per chitarra; Johannes Brahms Intermezzo op.117 n.1 per chitarra; Francesco Morittu S’acabbadòra per chitarra; Malcolm Arnold fantasia per fagotto; Wolfgang Amadeus Mozart Quintetto in la maggiore K.581 per clarinetto e archi.

Il 5 settembre in Fortezza Vecchia ore 21 il concerto dedicato a Rossini, Strauss e Schumann per la voce di Laura Brioli, soprano, Paolo Carlini, fagotto, Caterina Barontini e Flavio Fiorini, pianoforte; insieme al Quartetto Klimt (Matteo Fossi, pianoforte; Duccio Ceccanti, violino; Edoardo Rosadini, viola; Alice Gabbiani, violoncello), ai giovani Eleonora Sofia Podestà, violino; Caterina Bernocco, viola; Marina Margheri, violoncello e al Quartetto Kaleidos (Daniele Dalpiaz e Wenxiao Zou, violini; Simona Collu, viola; Maria Salvatori, violoncello).

Il programma prevede: Richard Strauss Capriccio per sestetto d’archi; Gioacchino Rossini Cavatina della Gazza Ladra, Andante per fagotto e pianoforte; Gioacchino Rossini Tancredi, Di tanti palpiti per voce e pianoforte;
Robert Schumann Quintetto in mi bemolle maggiore op. 44 per pianoforte e archi.

Chiuderà il festival il 6 settembre l’evento in Fortezza Vecchia ore 21 dal titolo “Beethoven Symphonies” che vedrà di nuovo Daniel Rivera, pianoforte e i giovani Edoardo Mancini, Alessio Tonelli, Simone Librale, Lucrezia Liberati, Letizia Palmieri, Filippo Tenisci, pianoforte.

Il programma prevede: Ludwig van Beethoven Sinfonia n.5 in do minore op.67 versione per pianoforte a quattro mani e Sinfonia n.7 in la maggiore op.92 versione per pianoforte a quattro mani.

Regole di sicurezza

Gli spettacoli si svolgeranno nel rispetto delle disposizioni nazionali e regionali per il contenimento del contagio epidemiologico da Covid-19. Saranno disponibili posti a sedere organizzati in base al distanziamento previsto dalle norme, con distanza di 1 metro tra le sedute.

Gli spettatori dovranno rispettare la procedura stabilita per l’accesso agli spazi dei concerti:

– verifica della temperatura corporea a cura del personale del Festival, non sarà consentito l’accesso con temperatura maggiore/uguale di 37,5°C;
– lavarsi le mani con gel igienizzante presente all’ingresso di ogni location e indossare sempre la mascherina;
– mantenere sempre la distanza interpersonale di almeno 1 metro ed evitare assembramenti;

Gli eventi saranno tutti a prenotazione obbligatoria recandosi sul sito di Livorno Music Festival, al momento della prenotazione occorrerà fornire nome, cognome e recapito telefonico.

Biglietti

€ 10 intero;
€ 8 ridotto: under 25, over 65 e soci AML, docenti e studenti ISSM P. Mascagni; associazioni Dogana e Nuovo Spazio Teatro;
€ 5: tariffa unica per Concerto all’Alba;
€ 0,50 ridotto: artisti e studenti del LMF;
Ingresso gratuito per gli under 12 e per gli eventi: Concertisti a Palazzo e Living Soundwaves.
Biglietti con consumazione inclusa disponibili per gli eventi in Fortezza Vecchia:
€ 15: concerto ore 21,00 + apericena ore 19,30 al bar della Fortezza;
€ 7: concerto all’Alba ore 6,30 + colazione al bar della Fortezza.

La biglietteria apre 30 minuti prima dell’inizio nel luogo dell’evento.

Per evitare il rischio di assembramenti si consiglia di acquistare i biglietti in prevendita alla segreteria del Festival presso l’Istituto Mascagni in via Galilei 40 Livorno, tutti i giorni dal 18 agosto al 6 settembre dalle 10,30 alle 12,30.

 

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