Effetto Killer Queen, irresistibili in piazza del Luogo Pio

Riconosciuti come tribute band ufficiale in Italia

i killer queen ieri sera sul palco di Effeto Venezia
Yaser, voce solista dei Killer Queen, ieri sera sul palco di piazza del Luogo Pio
  • di Valeria Cappelletti

LIVORNO – Le canzoni dei Queen, con il loro rock che ti entra nelle vene, sono già una garanzia di buona riuscita di un concerto, ma i Killer Queen ci hanno messo del loro, molto del loro, e lo hanno fatto davvero con tutta l’anima, merito della voce stupefacente di Yaser e dell’incredibile band che lo accompagna.

i killer queen ieri sera sul palco di Effeto Venezia
Un momento del concerto

Ieri sera i Killer Queen hanno lasciato un segno indelebile nella piazza del Luogo Pio, non parliamo di segni materiali, ma di quel senso di appagamento e di soddisfazione che sazia l’anima, che si raggiunge quando si capta tutta l’energia e tutte le emozioni di una serata live magica. E si capisce perché, nel 1996, un anno dopo la nascita, la band è stata riconosciuta da ‘We Will Rock You’ (il fans club italiano ufficiale dei Queen) come ‘tribute band ufficiale’ per l’Italia. Formatisi nel 1995, i Killer Queen sono la prima cover band dei Queen in Europa.

“Suoniamo da 25 anni – ha detto sul palco Mario Assennato, chitarra e voce della band – ma non eravamo mai stati a Livorno e trovare un pubblico come voi è una cosa immensa, strepitosa”.

i killer queen ieri sera sul palco di Effeto Venezia
Mario Assennato, chitarra e voce

La band ha fatto ballare ogni angolo della piazza fin dopo mezzanotte, proponendo il meglio del repertorio dei Queen. Tra i brani suonati “We will rock you“, “Under pressure“, “I want to break free“, “One Vision“, “I want it all“, ma il picco dell’eccellenza è stato raggiunto con l’interpretazione da brividi di “Bohemian Rhapsody” e “Somebody to love“, che hanno fatto esplodere il pubblico. Un pubblico davvero variegato, composto da bambini, giovani e adulti, tra cui spiccavano anche stasera la coppia Virzì-Ramazzotti. E poi, “Radio Ga Ga“, “Dont’ stop me now“, fino a “We are the champions“, tra i brani più amati non solo tra i fan della band guidata da Freddie Mercury.

Yaser, voce solista dei Killer, non assomiglia a Freddie nell’aspetto fisico, ma la sua voce è davvero strepitosa. Subentrato nel gruppo nel 2015, di lui dice Assennato: “Ci serviva un sostituto e trovammo questo ragazzo che abitava a due chilometri da casa mia. Gli abbiamo fatto un provino, ha cantato due brani, uno dei quali era ‘Somebody to love’ e ci ha fatto lo stesso effetto che ha fatto a voi, e poi dovevamo abbassare un po’ l’età della band, lui aveva 25 anni allora”.

Con i Killer Queen, composti da Yaser (voce solista), Giacinto Bargiacchi (basso e voce), Mario Assennato (chitarra e voce), Daniele Trambusti (batteria, ex Litfiba), Nicola Angiolucci (piano, tastiere e organo) e Antonio Gabellini (chitarra acustica), si è conclusa la terza giornata di Effetto Venezia, in un bel crescendo di emozioni che crediamo possa innalzarsi ancora nelle prossime due serate.

Galleria di immagini del concerto di ieri sera

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