“Da mezzogiorno a mezzanotte”: otto concerti, un mix di sonorità e sperimentazioni

La rassegna è organizzata dal centro polivalente Percorsi Musicali

riparte per il secondo anno la rassegna da mezzogiorno a mezzanotte
  • di Valeria Cappelletti

LIVORNO – Una miscela di sonorità che abbracciano ogni ambito della musica, così si potrebbe riassumere la rassegna “Da mezzogiorno a mezzanotte” organizzata da Percorsi Musicali per il secondo anno consecutivo. Otto concerti, quattro con inizio a mezzogiorno e 4 con inizio alle ore 23, da maggio a giugno; otto appuntamenti con la musica jazz, classica, etno, con le sperimentazioni, il rap elettronico per non far mancare niente a tutti coloro che amano questa arte soprattutto dal vivo.

Protagonisti della rassegna, come la passata edizione, saranno i docenti del centro musicale polivalente Percorsi Musicali, fondato da Greta Merli e Lorenzo Porciani e coordinato dal direttore didattico Luca Brunelli Felicetti.

I concerti di “Da mezzogiorno a mezzanotte” avranno una durata di un’ora circa, e si terranno in via delle Sorgenti, 183 nell’Area Live del centro musicale; oltre alla parte live, è prevista una parte dedicata alla degustazione di vini e prodotti locali (a mezzogiorno), di birra artigianale (a mezzanotte).

Da mezzogiorno

Ma entriamo nel dettaglio con i primi quattro concerti che si terranno ogni domenica nel mese di maggio e saranno dedicati al mondo femminile. Ogni ingresso di questa prima parte sarà alle ore 11.30, mentre il concerto avrà inizio alle ore 12.

Primo appuntamento domenica 5 maggio con Voyage Sonore gruppo composto da Sabina Manetti, voce, Francesco Landucci, Sitar, Bouzouki, Krar, Elettronica, Matteo Scarpettini, Tabla e Percussioni. Il trio accompagnerà il pubblico in un viaggio tra sonorità acustiche ed elettroniche, dove la sperimentazione la farà da padrona. Ritmi vivaci e rigeneranti saranno i protagonisti di questo concerto tra Ethno-Soul, Reggae, Rap, tutto in un mix di energia. Per l’occasione Francesco Landucci, fonico di Percorsi, potrebbe stupire i presenti portando anche alcuni strumenti da lui costruiti con la Lira romana.

Domenica 12 maggio il Trio Dùem (Mayuko Iwasaki: soprano, Margherita Tani: mezzosoprano, Giovanni Ciardi: pianoforte e clavicembalo) presentano un raffinato excursus tra celebri melodie, duetti e arie del repertorio barocco e tardoromantico europeo, dedicati alla vocalità femminile rappresentata in ogni sua screziatura. Un repertorio che va da Monteverdi a Purcell, da Rossini a Brahms, fino a quello operistico del primo Novecento, il tutto impreziosito dal clavicembalo e dal pianoforte.

Domenica 19 maggio Michela Lombardi, voce e Francesco Menici al pianoforte, dedicano la loro esibizione al tempo e alle stagioni che scandiscono le fasi della vita e degli amori: canzoni dedicate alla primavera, ballate in cui le ore notturne portano fantasmi e rimpianti. Il duo di musicisti eseguirà brani come: “Il tempo dei limoni” di Luigi Tenco, “Una sigaretta” di Fred Buscaglione, “Summertime” di George Gershwin, fino alle struggenti canzoni di Michel Legrand.

Domenica 26 maggio Maria Maddalena Adorni, voce e Carlo Bosco al pianoforte proporranno i meravigliosi successi di Alan Irwin Menken, vincitore di ben 8 premi Oscar e principalmente noto per aver realizzato le musiche di moltissimi film d’animazione della Disney.

A mezzanotte

Dopo una settimana di sospensione, la rassegna riprenderà con la sua fase “notturna”. In questo caso l’ingresso sarà a partire dalle ore 22.30, il concerto alle ore 23.

Sabato 8 giugno The Comb Breakers (Gabrio Baldacci: chitarra, PeeWee Durante: hammond e clavinet, Daniele Paoletti: batteria) proporranno una serata dedicata alla Black Music e al Funk Jazz strumentale. Il trio si ispira ai mostri sacri del genere (James Brown, The Meters, Eddie Bo), a esperienze di rivisitazione come quelle di Herbie Hancock o ad altre riletture di musiche afroamericane stile Cubanos Postizos di Marc Ribot.

Sabato 15 giugno Elisa Arcamone, cantautrice livornese, presenta la sua nuova dimensione musicale che prende il nome di ẸWA. ẸWA è una dichiarazione di intenti, prima di tutto, perché nel suo linguaggio di origine, la lingua Yoruba, significa “bellezza”, e “Bellezza Collaterale” è appunto il titolo scelto per il concerto. Ad accompagnare Elisa (voce, basso elettrico e pianoforte) sarà Greta Merli alla chitarra elettrica, e Domenico Marinelli alla batteria.

Sabato 22 giugno in esclusiva per la rassegna, Monkeyman & The Pacemakers (Matteo Cateni: rap, Andrea Cattani: violino, Lorenzo Porciani: chitarre, Matteo Lancioni: basso, Gianni Apicella: batteria) si presenteranno in versione elettrica. Un mix di Rap, Folk, Hip-Hop e liriche profonde, ironiche, tragiche e tranchant, il tutto suonato dal vivo senza l’ausilio di basi o sequenze.

Per finire, sabato 29 giugno il repertorio dei Model-T, che va dai classici country (Johnny Cash, Champion Jack Dupree) a rivisitazioni di brani più recenti (Beatles, Bob Dylan, Queen), ed è impreziosito da composizioni originali e dal tentativo di mettere in musica i testi del poeta britannico Wystan Hugh Auden. I Model-T sono Luca Guidi: voce, ukulele, chitarra, cembalo; Lorenzo Marianelli: voce, chitarra, dobro, banjo; Fabrizio Balest: contrabbasso, cori.

La rassegna ha ottenuto il patrocinio del Comune di Livorno. I prodotti presenti durante i concerti sono della Cantina La Doccia di Vinci per il vino, del Piccolo Birrificio Clandestino per la birra, della Norcineria Battaglia e del Forno Porciani.

Costi e prenotazioni

Ingresso singolo e consumazione 10 euro. Abbonamento concerti mezzogiorno o mezzanotte: 35 euro. Abbonamento concerti  totale (otto concerti): 60 euro.
Prenotazione obbligatoria (i posti sono 50) al 3334198909 – info@percorsimusicali.net

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