Carnevale degli animali e il concerto di Beethoven in scena al Teatro Goldoni

Una serata di grandissima bellezza e gioia

Eric Lederhandler. Foto: Augusto Bizzi
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Pubblicato ore 07:00

LIVORNO – Per la Stagione Sinfonica e Classica con gusto appuntamento sabato 9 aprile alle ore 21 al Teatro Goldoni con un concerto per pianoforte e orchestra di sfolgorante bellezza nel segno di Ludwig van Beethoven.

In apertura di serata, l’esecuzione del brillante Carnevale degli animali di Camille Saint-Saëns per due pianoforti e orchestra da camera.

Un’irresistibile descrizione musicale del regno animale colto nei suoi aspetti non solo evocativi (su tutti l’assoluta eleganza del Cigno affidata al violoncello), ma anche argutamente descrittivi, come la marcia imperiosa del Re della foresta, l’incedere lento dell’elefante affidato al registro grave del contrabbasso, il clarinetto che dà voce a un piccolo cucù o il flauto che viene chiamato a descrivere le allegre e gioiose volute nel cielo degli uccelli, fino a un quanto mai improbabile can-can per accompagnare il passo non certo affrettato di una tartaruga. Un’opera divertente, dall’ascolto immediato e coinvolgente, che vedrà protagonisti alcuni giovani musicisti livornesi di vera qualità provenienti da Livornoclassica, l’associazione musicale che organizza il Livorno Piano Competition, l’importante concorso pianistico internazionale.

Sul palco per questa esecuzione ci sarà Carlo Palese, pianista attivo sia come solista che in formazioni cameristiche con molti importanti musicisti, la pianista Michelle Candotti, artista in carriera e già pluripremiata in grandi concorsi internazionali; nel gruppo degli archi ancora due giovani ma già affermati artisti della nostra città: il violoncellista Leonardo Giovannini e la violinista Alice Palese. Con loro la violista Marina Molaro, il violinista Alberto Bologni e il contrabbassista Gabriele Ragghianti, artisti noti al pubblico internazionale e già ospiti di Classica con Gusto; le parti soliste prevedono anche Michele Pignolo (flauto), Federico Macagno (clarinetto) e Gabriele Ciangherotti (percussioni), in organico dell’Orchestra Goldoni.

A eseguire il Quarto concerto op. 58 di Beethoven, una delle più belle composizioni di ogni tempo, un’opera che fino dalle prime battute si caratterizza per il virtuosismo di grande eleganza affidato allo strumento solista che intesse e costruisce con l’orchestra un discorso ricco di alternanze e rimandi tale da disegnare un paesaggio sonoro di inusitata bellezza. A proporlo all’ascolto, sul podio dell’Orchestra del Teatro Goldoni, l’affermato direttore belga Eric Lederhandler, direttore associato della compagine orchestrale e di scena nei più importanti teatri e sale da concerto internazionali, con lui Carlo Palese.

Nella seconda parte della serata dalla Sinfonia n. 1 in re maggiore, D. 82 di Franz Schubert, opera giovanile altamente melodica di forte ascendenza mozartiana, con un finale tumultuoso ricco di energia festosa ed ottimistica.

Biglietti

Disponibili presso il botteghino del Goldoni il martedì e giovedì ore 10/13, mercoledì, venerdì e sabato ore 16.30/19.30 ed online sul sito del Goldoni e su Tickeone; prezzi: € 10 platea, € 5 under 25. Si ricorda che per accedere in Teatro è necessario il green pass rinforzato

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