“Monet experience”: un percorso immersivo a Firenze

Una mostra pittorica caratterizzata da quadri digitali

monet experience
Claude Monet, Donna con parasole
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  • di Alberto Meriggioli:

FIRENZE – Ormai dal 16 novembre 2017, si sta svolgendo, nella chiesa sconsacrata di Santo Stefano al Ponte a Firenze, la mostra impressionista dedicata al pittore Claude Monet. Le visite al museo diocesano sono aperte ogni settimana, con ingresso a partire dalle ore dieci del mattino e chiusura alle ore diciannove e trenta, i biglietti sono acquistabili online e all’apposita biglietteria vicino alla chiesa.

La visita al museo offre la possibilità di conoscere in modo più dettagliato le opere del pittore francese, considerato uno dei fondatori dell’impressionismo: movimento artistico sviluppatosi a Parigi e caratterizzato dalla raffigurazione mediante pennellate a piccoli tocchi.

La mostra pittorica presenta un percorso interattivo, caratterizzato da quadri digitali che nascono e si dilatano a 360 gradi sugli schermi dell’allestimento e dalle possibili visite in tre dimensioni con l’ausilio dell’Oculus Vr (che permette di vedere in realtà virtuale).

Il tema principale sul quale verte l’intera mostra è la raffigurazione “en plein air”. Si tratta di raffigurazioni di paesaggi all’aperto, nei quali, per riprodurre le sensazioni visive percepite, i pittori si servirono anche delle teorie scientifiche sull’ottica e sul colore. L’acqua è un elemento che ricorre spesso nei quadri dell’artista, perché riesce ad offrire l’idea di una realtà in continuo movimento.

Il punto forte della mostra è una narrazione in 20 scene che si esplicita anche nella percezione olfattiva dei profumi naturali, creati appositamente da una agenzia di aromi naturali: “Aromantique”. La mostra sarà aperta per le visite fino al 1 maggio 2018, giorno in cui partirà per la sua prima avventura all’estero.

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