Modigliani tra Livorno e Parigi nel lavoro di Luca Dal Canto

30 foto e 30 racconti al Mercato Centrale dal 5 al 12 maggio

LIVORNO – Dopo Pisa, Torino, Parigi, Strasburgo e a breve Bordeaux in autunno, la mostra “I luoghi di Modigliani – Tra Livorno e Parigi” di Luca Dal Canto, noto regista e creativo  livornese, torna e inaugura il 5 Maggio alle 19.30 nella città natale di Amedeo Modigliani. La mostra rientra negli eventi serali di Manalù Bakery Lab che, molto attivamente, contribuisce ad animare le aperture serali del Mercato Centrale. “Appena mi è stata proposta questa iniziativa – spiega Dal Canto – ho accettato volentieri perché la location è meravigliosa e dobbiamo fare di tutto per trasformare quel Luogo in un luogo di incontri e cultura. In tutta Europa – aggiunge – i mercati coperti vanno oltre alla funzione primaria di commercio, aprendosi alla cultura e alla vita sociale; quello di Livorno è il mercato più grande d’Europa, è assurdo che non sia ancora sfruttato in questo senso”.

La mostra questa volta è in versione “light”, nel senso che, sarà possibile vedere una selezione di circa 30 fotografie e 30 racconti dei 47 luoghi presenti nel progetto iniziale, risalente al 2014. Almeno tra di noi della redazione e voi lettori, dobbiamo dircelo, ben vengano progetti come questo perché spesso la nostra amata città tende a dimenticarsi o non saper mettere in luce chi invece le ha dato lustro in tutto il mondo, in questo caso  parliamo di Modigliani. Dovunque ci si rechi, Modigliani, ma questo era quasi assodato, e Livorno sono molto conosciuti e amati quindi forse dovremmo darci una svegliata come città e pensare a fare qualcosa in più rispetto a ciò che è stato già fatto.

Dopo questa leggera vena “polemica” abbiamo deciso di concludere questo articolo con una domanda a Luca sul perché ha sentito l’esigenza di creare “I luoghi di Modigliani” e vogliamo riportarvi la sua risposta  per  intero per farvi meglio capire cosa vedrete alla mostra. “Sono stato sempre affascinato dall’importanza dei Luoghi nella crescita e nella maturazione di un individuo, tanto più se artista. Secondo me dove viviamo e i posti che frequentiamo influiscono inevitabilmente sul nostro futuro e sui nostri obiettivi, quindi ho pensato di scoprire come si fossero trasformati dopo 100 anni quelli in cui il nostro Modigliani ha vissuto, nelle due città che più gli hanno dato in tutti i sensi: Livorno e Parigi. Dopodiché a ogni luogo fotografato così com’è oggi ho collegato un episodio della vita di Modigliani accaduto proprio lì un secolo fa. E quindi più che una mostra fotografica, il progetto ha assunto anche un aspetto biografico e storico sulla vita di questo nostra grande artista”.

Inaugurazione: 5 maggio ore 19.30, presso Manalu Bakery Lab e banco 56 da Pupina.

Diletta Fallani

© Vietata la riproduzione

Lascia un commento

La tua email non verrà pubblicata. I campi con asterisco sono obbligatori


*