“Modigliani e l’avventura di Montparnasse”, l’anteprima della mostra

Domani apertura al pubblico con il taglio del nastro

Un momento della conferenza stampa
  • di Valeria Cappelletti

LIVORNO – La “Bambina in azzurro” ha subito trovato il consenso del pubblico questa mattina nel corso della lunga anteprima della mostra “Modigliani e l’avventura di Montparnasse” al Museo della Città.

Questo dipinto che racchiude in sé la tenerezza e la dolcezza, realizzato da Modigliani nel 1918, è stato posto al centro di una sala azzurra circondata dalle altre opere dell’artista livornese e preso d’assalto come sfondo per le riprese televisive delle varie emittenti per le interviste di rito alle autorità e dagli invitati che hanno avuto l’opportunità di assistere all’esposizione in anteprima.

L’aria che si respira all’interno della mostra è solenne, le sale immerse in colori diversi, blu, giallo, verde, i dipinti si susseguono lungo le pareti, Utrillo, Soutine, Durey, Valadon e molti altri. Una mostra così a Livorno non si è mai vista. Nell’aria aleggia l’internazionalità, l’arte con la “A” maiuscola. Domani, 7 novembre, alle ore 10 il taglio del nastro e la mostra finalmente potrà essere visitata da tutti i cittadini.

“Questo è il più grande evento culturale che coinvolge Livorno dal dopoguerra a oggi – ha detto il siandaco Salvetti – Sono emozionato perché Livorno ha dimostrato in queste settimane che quando vuole sa mettersi in gioco. Questa mostra è un modo per misurarsi e per guardare al futuro in modo diverso”. La conferenza stampa con ben 50 emittenti televisive che si sono accreditate per prendere parte all’antprima tenutasi all’interno della Chiesa sconsacrata accanto al Museo della Città, al tavolo il sindaco Salvetti che a fine discorso aveva la voce rotta dall’emozione, l’assessore alla cultura Simone Lenzi, Marc Restellini curatore della mostra e Sergio Risaliti, coordinatore del progetto.

“Una volta a settimana mi arriva almeno una richiesta per realizzare una retrospettiva su Modigliani – ha detto Restellini, tra i più grandi specialisti internazionali del pittore Amedeo Modigliani – ma le rifiuto tutte, volevo farne una a Livorno, nell’anno del centenario perché aveva un senso, portava qualcosa di nuovo”. A chi gli ha domandato come risolvere il problema dei falsari ha risposto: “Il modo è arrestandoli, ho una lista piena, continuiamo a lavora affinché vengano presi – ma poi chiarisce – basta parlare di flasari, parliamo di Modigliani”.

La conferenza stampa è stata l’occasione anche per parlare del rapporto tra Livorno e la Comunità Ebraica, visto che Modigliani ne faceva parte: “Tra le iniziative che accompagnano questi mesi della mostra – ha sottolienato Lenzi – c’è un convegno internazionale che affronterà il tema della formazione di Modigliani e del suo legame con il mondo ebraico”.

Infine sulle teste di Modigliani chiuse nel caveau di una banca cittadina Salvetti afferma: “Possiamo iniziare a pensare a mostrarle alla città, ma solo dopo la fine di questa mostra”.

Orario e biglietti

Orario delle visite: da lunedì al giovedì 10-19; venerdì sabato e domenica. 10-23. Nessun giorno di chiusura, aperta anche nelle festività.

Biglietto intero 15 euro, ridotto 10 euro. Biglietto per gruppi scolastici di ogni ordine e grado: € 5,00 (per ciascun partecipante). I relativi insegnanti, nel numero massimo di 2 per classe, usufruiscono di biglietto gratuito
biglietto gratuito: bambini fino ai 6 anni di età, invalidi al 100% compreso accompagnatore, accompagnatori di gruppi di almeno 25 persone, giornalisti previa esibizione del tesserino di iscrizione all’Ordine
Audioguida
Audioguida € 3
Audioguida gratuita per giovani fino a 26 anni
Visite guidate
Visita guidata in lingua italiana: € 75 fino a un massimo di 25 persone
Visita guidata in lingua straniera: € 75 fino a un massimo di 25 persone.

Informazioni: 0586824551.

 

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