Maurizio Micheli premiato in Fortezza: notte magica dedicata all’Operetta

L'evento è stato ideato dalla Compagnia Lirica Livornese

Da sn: Matteo Micheli, Lombardi, Maurizio Micheli, Bocci, Gentili. Foto: Furio Pozzi
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Pubblicato ore 11.19

LIVORNO – Metti una serata di fine luglio con un cielo pieno di stelle, la Fortezza Vecchia con le sue mura illuminate dai colori della bandiera italiana, un palco e nell’aria le voci della Compagnia Lirica Livornese che intonano brani ed estratti delle più note operette mai messe in scena.

Foto: Furio Pozzi

Era il 1800 quando in Francia nasceva l’Operetta, genere che poi si è sviluppato in Austria verso la fine del 1800, un genere che unisce musica, prosa, danza e comicità nata per far sorridere a tempo di valzer o di fox, con le sue semplici storie, fatte di facili regni, facili amori, violini, principesse e fiumi champagne.

Ieri sera, 25 luglio, il pubblico labronico ha assistito numeroso al Premio Nazionale Operetta con la consegna del riconoscimento all’attore livornese Maurizio Micheli che da oltre 50 anni calca i palcoscenici e dei principali teatri italiani e i set di film e televisione.

Maurizio Micheli. Foto: Furio Pozzi.

E proprio intorno alle 22.15, tra il primo e il secondo tempo di “Bentornata Operetta” che Maurizio Micheli è stato invitato sul palco per la consegna del riconoscimento, presente per l’occasione anche Francesco Gazzetti, consigliere della Regione Toscana. Un Premio quello donato all’attore livornese che ha ricevuto consensi anche tra il pubblico.

Maurizio Micheli, che può vantare una lunga carriera di successi nel settore teatrale, televisivo e cinematografico, parte dalla nostra città Livorno dove nasce il 3 febbraio 1947 per poi crescere a Bari, diplomarsi alla scuola del Piccolo Teatro di Milano e laurearsi al D.A.M.S. di Bologna con Luigi Squarzina. L’attore, molto soddisfatto per il Premio ottenuto, ha poi scherzato proponendo che dopo questo riconoscimento gli venisse dedicato lo slargo dove ha sede la statua dei Quattro Mori. Ha poi incantato e soprattutto fatto ridere il pubblico con un divertente racconto in salsa cecinese.

Ieri sera tutto questo è andato in scena grazie a un progetto ben studiato che ha visto alternarsi sul palco i membri della Compagnia Lirica Livornese: la soubrette Annalena Lombardi, il comico Matteo Micheli, il tenore Massimo Gentili, la soubrette Paola Pacelli e il brillante Franco Bocci, organizzatore e promotore di questo genere di spettacolo. La direzione musicale al pianoforte sarà di Stefania Casu coadiuvata da Fabrizio Casu al violino. Ad aprire la serata, balletto ABC Danza di Livorno per le coreografie di Michela Gazzarri.

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