Livorno si tinge dei colori dell’arcobaleno: ospiterà il Pride

La nostra città è la quinta tra le toscane

flashmob alla terrazza mascagni in occasione della settimana contro l'omobitransfobia
Foto di Tomas Buchan da Pixabay

LIVORNO – La nostra città ospiterà il Pride della Regione Toscana il prossimo 20 giugno. La notizia è stata pubblicata poco fa sulla pagina Facebook del Toscana Pride.

Dopo i cugini di Pisa, quest’anno toccherà a Livorno alzare la bandiera arcobaleno e vestire i panni della regina dell’orgoglio LGBTQI+. Nel 2016 fu Firenze, nel 2017 Arezzo, Siena nel 20018, la scorsa estate Pisa e quest’anno sarà la città del 5&5 e del cacciucco.

“Voglio ringraziare il comitato promotore per aver scelto la nostra città – ha detto il sindaco di Livorno Luca Salvetti – offrendole una preziosa opportunità di rilanciare la propria vocazione storica di città aperta e cosmopolita, in prima fila nella difesa dei diritti e delle libertà civili. Voglio anche complimentarmi con il nuovo presidente del comitato, il livornese Luca Dieci: nei mesi che ci separano da questo importante evento potrà contare sulla collaborazione e sul sostegno mio e di tutta l’Amministrazione comunale”.

“Nell’anno in cui si combatte una nuova grande battaglia di civiltà: l’approvazione di una legge contro le discriminazioni per orientamento sessuale e identità di genere, torniamo a manifestare il nostro orgoglio ma anche la nostra ribellione – scrive il Comitato promotore sulla pagina Facebook – Con la campagna social “Mai più bersagli” e il presidio sotto il Municipio di Altopascio la comunità arcobaleno della Toscana ha dato una risposta collettiva alla gravissima aggressione omofoba avvenuta qualche giorno fa. Abbiamo detto ai responsabili di quella violenza che se colpiscono uno colpiscono tutti – spiegano dal Comitato Toscana Pride – La verità che nessuno dice è che le cronache si sono trasformate in bollettini di guerra. L’omo-lesbo-bi-transfobia esiste e non è più un fatto isolato, riguarda la quotidianità di tantissime persone che si ritrovano ad avere paura e a non sentirsi al sicuro nelle loro case, nei locali che frequentano, nelle strade delle loro città. Noi crediamo che le persone LGBTQIA+ abbiano il diritto di vivere da persone libere, godendosi i propri amori alla luce del sole. Non è un Paese civile quello in cui si è lasciati da soli e da sole contro chi utilizza l’odio come linguaggio e la violenza come pratica. I Pride servono anche a questo, a sentirsi parte di una comunità resistente che si impegna nella costruzione di un mondo senza discriminazioni. E il Toscana Pride è oggi più che mai, la casa di tutte e di tutti”.

Il Comitato promotore è composto da: AGEDO Toscana, Arcigay Arezzo “Chimera Arcobaleno”, Arcigay Livorno L.E.D Libertà e Diritti, Arcigay Siena “Movimento Pansessuale”, Azione Gay e Lesbica (Firenze), Collettivo Asessuale Carrodibuoi, Associazione Consultorio Transgenere (Torre del Lago), Famiglie Arcobaleno (Toscana), IREOS Comunità Queer Autogestita (Firenze), LuccAut (Lucca), Pinkriot Arcigay Pisa, Polis Aperta e Rete Genitori Rainbow.

Si può aderire al Toscana Pride scrivendo a: adesioni@toscanapride.eu e sostenere l’evento tramite bonifico sul conto corrente IT 25P0 3069 0960 6100 0001 50545 (Banca Intesa). Intestato a: Toscana Pride.

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