Livorno nel ‘600 grande produttrice di olio, corallo e ostriche

Gli ebrei che vi si stabilirono dettero il via a un ricco commercio

Fortezza Vecchia e i fossi
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LIVORNO – Secondo giorno di “Fortezza in fiera” dedicato al Gusto, questo pomeriggio infatti si è svolta la presentazione del libro “E dopo cosa posso mangiare?” e, a seguire  il corso di degustazione di olio. Questa mattina invece incontro sugli alimenti maggiormente diffusi a Livorno al tempo dei Medici. L’avvocato Sergio Gristina, delegato di Livorno dell’Accademia Italiana della cucina, ha presentato uno spaccato davvero molto interessante della nostra città che, nel Seicento, aveva un ruolo di primo piano nel commercio di molti prodotti.

Livorno piccolo borgo nel 1300

“Nel 1600 – ha raccontato – l’arrivo degli ebrei a Livorno dal Portogallo e dalla Spagna dette un impulso notevole all’economia livornese introducendo la lavorazione del corallo e la produzione dell’olio, per quest’ultimo furono costruiti i Bottini dell’Olio con una capienza di 50mila litri. Sempre grazie agli ebrei, Livorno, ebbe contatti con la Russia da cui furono importati cuoio e caviale che poi finivano alla corte dei Medici”. Ma la nostra città era famosa anche per le ostriche che venivano raccolte dai fondali dei fossi e finivano persino sulle tavole dei Papi a Roma”.

Da sinistra: Gristina, Ursula Pareti moderatrice, Ciorli e Sanacore

Il dibattito è proseguito con gli interventi di Riccardo Ciorli, dell’Archivio di Stato su “Livorno: da rocca a città murata” con un excursus che ha attraversato l’intera storia della nostra città da quando nel: “1345 era un borgo, un castello come lo chiamano gli storici”. Dal racconto emerge come Livorno fin da quell’epoca fosse cara alla Madonna, infatti sarebbe apparsa, secondo una leggenda a un pastore sottoforma di immagine e lo avrebbe invitato a portare l’icona fino sulla cima di Montenero che, allora si chiamava Monte del Diavolo. A concludere Massimo Sanacore, dell’Archivio di Stato con un racconto su “Livorno: porto dei Medici”.

La giornata di domani sarà dedicata alla Cultura con tre incontri: il primo la mattina su tre aspetti molto importanti di Livorno, le Terme del Corallo, la Cappella di Scafurno e Livorno città delle Nazioni; il pomeriggio si parlerà del Corallo e a seguire della Fortezza Vecchia. Alle 19 giro in battello a tema con la principessa Maria de’ Medici. La sera, in occasione della partita Juventus-Real Madrid verrà allestito un maxischermo e, a seguire, il concerto gospel dei “Joyful Gospel Ensemble”.

Per il programma dettagliato di domani clicca qui

Valeria Cappelletti

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