“Livorno in attesa”: il progetto creativo di Fondazione Laviosa rivolto a chi vuole uscire dalle dipendenze

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Pubblicato ore 14:00

LIVORNO – Pirandello al mare di Castiglioncello, i coniugi Shelley in Via del Fagiano, Caproni, Frida Misul e tanti altri nomi di personaggi famosi che hanno abitato a Livorno o gravitato per le vie della città.

Livorno in attesa” è un progetto di Fondazione Laviosa, rivolto alla creatività degli utenti inseriti nel percorso di riabilitazione dalle dipendenze del Centro diurno Cooperativa San Benedetto a Livorno.

Il progetto prevende che gli utenti si formeranno con il professore di lettere, Tiziano Arrigoni e la professoressa Giovanna Lo Giacco, sulle biografie e opere di tanti personaggi, che forse non tutti sanno, hanno trascorso alcune loro avventure o vite nella nostra città.

Con la grafica e creativa Francesca Giari, i partecipanti rielaboreranno artisticamente le informazioni, reinterpretando i personaggi insigni con vesti grafiche.

La seconda parte del progetto sarà finalizzata alla costruzione di un prodotto: una mini guida di itinerari turistici letterari e artistici di “Livorno in attesa”, un titolo che ha una doppia valenza perché è una Livorno in attesa di essere scoperta, ma anche inattesa, nel senso di inaspettata.

Con questo progetto di promozione sociale, la Fondazione desidera avere sguardi diversi sulla città di Livorno, filtrati dalla sensibilità degli utenti del Centro Diurno e si propone di restituire al territorio e alla cittadinanza un prodotto turistico fruibile non solo da chi non è della nostra città, ma anche di chi intende continuamente scoprirla nelle sue innumerevoli facce. Il progetto è co-finanziato da Fondazione Livorno.

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