“Livorno e la danza: Kemp e Sieni”, incontro allo Chalet di Ardenza

Dei due artisti parlerà Marta Sbranti

kemp ultimo saluto
Lindsay Kemp
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LIVORNO – Lindsay Kemp e Virgilio Sieni cosa hanno in comune oltre a essere due grandi artisti legati in particolare alla danza? Hanno scelto entrambi la nostra cara Livorno. Dei due parlerà Marta Sbranti in un incontro intitolato “Livorno e la danza: Lindsay Kemp e Virgilio Sieni” allo Chalet della Rotonda di Ardenza, questo pomeriggio, 28 marzo, ore 16.30 (ingresso libero).

Marta Sbranti di Uni Info News, classe 1989, è laureata in Scienze dei Beni Culturali curricula storico-artistico e ha una laurea Magistrale in Storia delle Arti Visive, dello Spettacolo e dei Nuovi Media, presso l’Università di Pisa.

Lindsay Kemp

È stato un danzatore, clown, marionettista, pittore, poeta, performer di fama internazionale e icona di più di una generazione attraversato ‘50 anni di cultura Underground. Innamorato fin dall’infanzia della danza, del teatro e del cinema, Lindsay Kemp è riuscito a unire l’arte del mimo a un genere di danza onirico, al limite dell’acrobatico, con grandi effetti spettacolari. Il suo estro e la sua arte hanno avuto una grandissima influenza sul teatro, ma anche sulla musica, grazie alla collaborazione con famosi interpreti, a partire da David Bowie, con il quale ha lavorato per il tour mondiale di Ziggy Stardust dei primi anni Settanta.

Virgilio Sieni

Danzatore e coreografo fiorentino, ha ideato coreografie per i principali Enti Lirici ed Istituzioni teatrali italiane, fino a dirigere dal 2013 al Biennale di Venezia, Settore Danza. L’Accademia sull’arte del gesto, fondata e diretta da Sieni nel 2007 e da lui diretta, è uno spazio di formazione, studio, trasmissione del gesto e di creazione artistica, situata nella sede di CANGO a Firenze. Da questa esperienza sono nati numerosi progetti in altrettante città italiane, tra cui Livorno, con Cantieri del gesto, un percorso di formazione per cittadini amatori della danza e professionisti. Questo incontro ha generato un sistema di trasmissioni e scambi fondato attraverso movimenti contemporanei, quotidiani e archetipi.

Due grandi coreografi e danzatori che a Livorno hanno dato vita a una propria riflessione sui linguaggi del corpo e della danza in relazione con la città, l’arte e la sua comunità.

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