Livorno contro l’omofobia

Una settimana di eventi in difesa dei diritti LGBT

La bandiera arcobaleno simbolo del movimento LGBT

LIVORNO – C’è un solo modo per contrastare l’omofobia: parlarne. Perché l’ignoranza è il peggiore dei pregiudizi. Quando si parla di omofobia si intende il timore verso chi ama una persona dello stesso sesso, per alcuni questo è inconcepibile. È come una lettera scarlatta che viene impressa sul petto di persone uguali in tutto e per tutto agli altri, capaci di amare come gli altri. È per diffondere l’amore, la condivisione e l’uguaglianza di genere che, per un’intera settimana, a Livorno si svolgeranno numerose iniziative, per dire “Omofobia stop!”. Incontri, momenti di convivialità, flash mob, giochi e proiezione di film, per parlare e scalfire i pregiudizi, sono il fulcro centrale di questo evento che parte sabato 13 maggio e si conclude il 21 maggio per collegarsi poi all’evento clou, il Toscana Pride del 27 che quest’anno si terrà ad Arezzo. L’evento è stato illustrato nel corso di una conferenza stampa alla quale hanno preso parte il vicesindaco Stella Sorgente, Luca Mazzinghi, presidente Arcigay Livorno, Rita Rabuzzi, presidente Agedo Livorno, Eva Fedi dell’Associazione Dieci Dicembre e Giorgio Pacini del direttivo Arcigay con delega alla cultura.

Tra gli appuntamenti più importanti ricordiamo il dibattito del 15 maggio dal titolo “Gender che cosa è e cosa non è” per chiarire le varie tematiche legate appunto al gender con un focus sulle ricerche e sulle teorie che si sono sviluppate nel corso di questi anni. Il 16, invece, dibattito sulle famiglie omogenitoriali a un anno dalle unioni civili. Ma il fulcro della settimana sarà sabato 20 maggio con un incontro tra le amministrazioni di Livorno, Torino e Pisa, saranno infatti presenti gli assessori Marco Giusta del Comune di Torino e Maria Luisa Chiofalo del Comune di Pisa. Mentre la sera si terrà la proiezione del film “Né Giulietta, né Romeo” che racconta la storia del coming out di un ragazzo. Per l’occasione sarà presente in sala anche l’attrice Veronica Pivetti regista del film che, a conclusione della proiezione, prenderà parte a un dibattito con il pubblico. Il film verrà proiettato al Centro Artistico Il Grattacielo e l’ingresso sarà gratuito.

“Promuoviamo molto volentieri le iniziative che le associazioni cittadine mettono in campo per sensibilizzare sulla battaglia alle discriminazioni di genere o di orientamento sessuale – ha detto Stella Sorgente – riteniamo che sia fondamentale lanciare un messaggio di positività”. Il programma è stato realizzato da Arcigay Livorno, Agedo Livorno, Associazione DieciDicembre, con il patrocinio della Regione Toscana e della Provincia di Livorno e la compartecipazione dei Comuni di Livorno e Cecina.

Per consultare il programma clicca qui

Valeria Cappelletti

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