Livorno capitale della fisarmonica con sette grandi concerti

Arriveranno docenti da ogni parte d'Italia

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Ivano Battiston protagonista del primo concerto il 19 gennaio
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  • di Valeria Cappelletti:

LIVORNO – La nostra città diventa capitale della fisarmonica grazie a sette concerti e sette seminari che intendono valorizzare questo strumento. Titolo della rassegna musicale è “Fisarmonica, ma che musica maestro“, nata da un’idea di Massimo Signorini, docente di fisarmonica dell’Istituto Mascagni e presidente dell’Accademia degli Avvalorati, per celebrare la ricorrenza dei 25 anni dall’istituzione della prima cattedra di fisarmonica a Firenze, presso il Conservatorio Luigi Cherubini.

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Massimo Signorini e Stefano Agostini durante l’intermezzo. Foto: Va.Cap.

“Questa iniziativa è unica nel suo genere – ha detto Signorini, nel corso della conferenza stampa di presentazione – è la prima volta che viene realizzata una simile rassegna dedicata a questo strumento. L’intento è di offrire soprattutto ai giovani, ma non solo, uno “spaccato” della fisarmonica, che, essendo uno strumento giovane, non ancora definitivo dal punto di vista tecnico e non ancora compiutamente esplorato nel suo potenziale linguistico, poetico ed espressivo, offre grandi suggestioni ai compositori e si trova, dunque, a essere proteso nel futuro. Spesso la fisarmonica è vista come uno strumento popolare e poco valorizzata, ma non è seconda a nessun altro”.

Alla conferenza stampa erano presenti anche l’assessore alla cultura, Francesco Belais, e Stefano Agostini in rappresentanza dell’Istituto Mascagni. Agostini e Signorini hanno allietato i presenti con un piccolo intermezzo musicale.

La rassegna si svolgerà dal 19 gennaio al primo giugno, il venerdì, con due momenti distinti: prima il seminario che avrà luogo alle ore 15 presso l’Auditorium dell’Istituto Mascagni, via G. Galilei 40, e che avrà l’obiettivo di preparare i partecipanti all’ascolto, e poi il concerto, alle 21.15, che si svolgerà o presso l’Istituto Mascagni o presso una chiesa cittadina. Entrambi gli appuntamenti ingresso libero. I seminari e i concerti vedranno la presenza di alcuni dei docenti delle prime cattedre di fisarmonica istituite sul territorio nazionale.

Ad aprire la rassegna il 19 gennaio sarà Ivano Battiston docente di fisarmonica del Conservatorio Luigi Cherubini di Firenze, primo insegnante della cattedra che fu istituita nel 1993. Nel corso del seminario parlerà proprio dei 25 anni di fisarmonica presso il Conservatorio, mentre la sera renderà omaggio a Salvatore di Gesualdo, il più famoso fisarmonicista italiano. Venerdì 2 febbraio invece sarà Sergio Scappini, dei Conservatori Giuseppe Verdi di Milano e della Svizzera Italiana di Lugano, che parlerà della fisarmonica digitale. Ivano Paterno, docente del Conservatorio Conservatorio Agostino Steffani di Castelfranco Veneto, si esibirà il 23 febbraio, in un concerto con le musiche del ferrarese Girolamo Frescobaldi. Sarà invece dedicata interamente a Johan Sebastian Baach la giornata del 16 marzo con Massimiliano Pitocco, del Conservatorio Santa Cecilia di Roma. Tra gli altri tre appuntamenti citiamo quello del 6 aprile che vedrà protagonista Patrizia Angeloni accompagnata da Ingrid Schorscher, per uno spettacolo che unirà la musica alla danza.

Per il programma completo clicca qui.

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