Little Bit Festival 2021, presentato il cartellone. Tra gli artisti Elio Germano

Titolo: "La fine del mondo" su temi di ecologia, lavoro e sociale

Elio Germano sarà ospite del Little Bit Festival 2021
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Pubblicato ore 07:00

  • di Valeria Cappelletti

LIVORNO – Riparte il teatro e vengono presentati i cartelloni della nuova stagione. Il primo è quello del Little Bit Festival, giunto all’11esima edizione che si terrà al Nuovo Teatro delle Commedie (via Terreni) e in altri spazi in giro per la città. Titolo del Festival: “La fine del mondo“, in riferimento soprattutto alla pandemia e si svolgerà dall’1 al 30 ottobre con 28 appuntamenti.

“È un’emozione fortissima poter presentare il cartellone del Festival – ha detto il direttore artistico Pilar Ternera/ NTC, Francesco Cortoni davanti ai giornalisti e ai vari partner nel corso della conferenza stampa – è un programma ricco e per la prima volta riesce a fare rete anche con altre realtà del territorio. Il tema scelto è molto significativo, si tratta di un modo per rispondere a quanto accaduto con la pandemia, rappresenta anche un’occasione per sensibilizzare gli spettatori a ripensare l’approccio alla vita. Gli spettacoli affronteranno temi come l’ecologia, il lavoro, l’identità, il sociale”.

Organizzatori, partner e assessore Lenzi

Tra gli eventi da sottolineare c’è quello che vedrà protagonista l’attore Elio Germano il 30 ottobre con lo spettacolo “Così è (o mi pare)” una riscrittura per realtà virtuale di “Così è (se vi pare)” di Luigi Pirandello, adattato e diretto da Elio Germano. Germano non è volto nuovo per Livorno, era già stato ospite lo scorso anno del FIPILI Horror Festival.

La conferenza stampa è stata anche l’occasione per accennare alla riapertura dei corsi teatrali e dei laboratori organizzati dall’Associazione Pilar/Ternera e rivolti  a tutti i cittadini. Sono previsti corsi di teatro del adulti, bambini, adolescenti, corsi di circo. Per chi fosse interessato può trovare tutte le informazioni sulle iscrizioni e sui vari corsi sul sito del Nuovo Teatro delle Commedie.

Il Festival è realizzato con il sostegno del Ministero della Cultura, della Regione Toscana, del Comune di Livorno (presente in conferenza stampa l’assessore alla cultura Simone Lenzi) e della Fondazione Livorno (presente il presidente Luciano Barsotti).

Di seguito gli spettacoli

Il Festival si apre l’1 e il 2 ottobre dalle ore 17.30 alle 20 con uno spettacolo rivolto a un solo spettatore per volta. Ispirato al racconto L’uomo bicentenario di Isac Asimov, si intitola “L’imbarazzo dell’Infinito” di Officine Papage. Lo spettacolo si segue in cuffia, dal vivo, tramite il proprio smartphone. Lo spettatore è solo, la sua unica compagna è una voce che racconta, che guida, che si confonde con i suoi pensieri. Un appuntamento appositamente pensato per uno spettatore, che si ripete più volte in un giorno.

L’imbarazzo dell’infinito

Ancora l’1 ottobre alle ore 21 “La grande guerra degli orsetti gommosi“, non ci saranno attori ma solo orsetti gommosi. Sempre l’1 ottobre ore 21.30 “Mi abbatto e sono felice”. Un monologo a impatto ambientale “0”, autoironico, dissacrante che non utilizza energia elettrica in maniera tradizionale. Si autoalimenta, grazie allo sforzo fisico prodotto dall’attore in scena. Non sono presenti altri elementi scenici, le musiche sono live.

La grande guerra degli orsetti gommosi. Foto: Sabina Murru

Il 2 ottobre ore 21 Silvia Lemmi debutta con il monologo “Il lutto ti fa bella“. Testo di Silvia Lemmi, regia di Emanuele Gamba, nato dal laboratorio teatrale di Francesco Niccolini. Il tema ci accomuna tutti: quello della morte. “Un argomento che purtroppo ho dovuto affrontare in prima persona – ha detto Lemmi – ma che ho deciso di trattare in maniera ironica e comica”.

Silvia Lemmi

L’8 ottobre ore 21 “Der Boxer – Ballata per Johann“. “Der Boxer” (“Il Pugile”, in lingua tedesca) racconta, in un monologo, la figura di un pugile che sfida il Terzo Reich e le leggi razziali. Sempre l’8 alle ore 22 il primo degli appuntamenti musicali con Bimbo, al secolo Simone Soldani, che presenta il nuovo album per BlackCandy.

Il 9 ottobre ore 21 “Apocalisse Tascabile” con gli attori romani Niccolò Fettarappa Sandri e Lorenzo Guerrieri. Senza alcun preavviso, Dio compare in un supermercato in periferia di Roma e vi annuncia la fine del mondo. A prenderlo sul serio c’è solo un giovanotto amorfo e sfibrato. Lo stesso giorno alle ore 22 Lara Gallo e Mirko Angelo CastaldoIn Fabula in DonNA” raccontano la storia Rosalind Franklin, artefice della scoperta del DNA e mai riconosciuta tale.

Legato alle tematiche del lavoro lo spettacolo del 14 ottobre ore 21 dal titolo “Glove“, che nasce dalle interviste fatte ai riders di Porta Palazzo a Torino.

Il 15 ottobre ore 19 e 16 ottobre ore 22 “Canzone per l’apocalisse“, scrittura originale su un’ipotetica Apocalisse. Lo stesso giorno alle ore 21 “5 minuti”. Quanto dura, in media, un provino? 5 minuti, ma la vita è sempre un provino. Il 15 ottobre ore 22 secondo appuntamento con la musica, arriva Ines giovane cantautrice livornese che si è presentata da poco al pubblico.

Il 16 ottobre ore 21 “Vuoti d’amore”, una commedia in cui i due protagonisti hanno una passione comune quella del teatro e sono alla fine della loro vita.

Un racconto teatrale immersivo che, attraverso l’uso delle cuffie silent system, unisce autobiografismo, podcasting e immersive theatre, sarà quello del 21 ottobre ore 21 dal titolo “Niente lacci per le scarpe“.

Il 22 e 23 ottobre ore 21 la Compagnia Garbuggino/Ventriglia in “Ecco le piccole stelle“. Il teatro di varietà è stato, nei primi decenni del Novecento, la risposta poetico-politica alla crisi dei teatri borghesi che portò molti attori a perdere il lavoro. Resistettero: si organizzarono in improbabili e rumorose sale insieme a mangiatori di fuoco, lanciatori di spade, lettrici di tarocchi, maghi improvvisati. Lo spettacolo ripensa a quel periodo e agli attori.
Sempre il 22 ottobre ore 22 terzo appuntamento con la musica con Nico Sambo in “Cose lette e non lette“.

Silvia Garbuggino. Foto: C. Foschi

Il 23 ottobre ore 22 la Compagnia Dimitri/Canessa in “Musiche da un piccolo mondo“. Scritto e diretto da Elisa Canessa, con Federico Dimitri e Irma Dimitri, video Marco Bruciati, audio Alberto Abi Battocchi. Un cortometraggio che racconta di una Livorno ormai deserta, dove un padre e una figlia raccolgono suoni e immagini da lanciare nello spazio. I suoni del presente ma anche i suoni della nostra memoria, quasi ancora vibrassero sotto le pietre assolate di questa città. Vincitore Hollywood Gold Awards / Vincitore Milano Gold Awards / Finalista New York Movie Awards / Finalista Festival Internazionale del cinema di Varese / Finalista Vertigo Film Festival / Selezione Festival internazionale del cinema di Asti.

Elisa Canessa

Il 28 e 29 ottobre ore 21 “Do you remember Revolution“. Testo di Alessio Traversi, regia di Marco Bruciati, con Anna Ristori. Mette al centro della scena una figura femminile al cui interno si intrecciano la furia adolescenziale, il nichilismo, la fascinazione per le parole d’ordine radicali, l’odierna cultura dell’odio, il senso di perdita e l’ansia sacrificale. Non per giudica re, ma per trasmettere lo sradicamento in cui vagano molti ventenni del nostro paese,
estranei ai valori dei Padri.

Anna Ristori

A chiudere il 30 ottobre 2021 ore 21 Elio Germano in “Così è (o mi pare)”. Una riscrittura per realtà virtuale di “Così è (se vi pare)” di Luigi Pirandello.

Ma il Little Bit Festival vede anche varie collaborazioni con Mercemarcia, Atelier delle Arti, Uovo alla Pop, Spazio Coworking e Carico Massimo.

Mercemarcia

Il 3 ottobre in via Oberdan, 14/A inaugurazione di Moving/non Moving. Un’installazione ambientale che avrà la funzione di scenografia per eventi musicali e performativi (live set , dj set e performance), volti ad ampliare e arricchire con altri linguaggi la proposta del Little bit festival. Con CXXT e Paloma Rounds. Mentre il 29 ottobre dalle ore 18 installazione audio video di Emilia Trevisani e Nicola De Luca.

Spazio Coworking

In via Ginori 29, dal 30 settembre alle ore 18 inaugurazione del progetto fotografico “Salmastro” a cura di Chiara Cunzolo e Laura Sgherri. Che nasce dalla pura curiosità nei confronti di coloro che vivono il mare nel loro quotidiano e che si lega alla mostra “Life’s a beach” di Martin Parr ai Granai di Villa Mimbelli.

Partecipanti alla mostra: Aimone Bonucci – Mattia Bonucci – Martino Chiti – Paolo Ciriello – Chiara Cunzolo – Benedetta Falugi Serafino Fasulo – Giacomo Favilla – Michel Guillet – Lorenzo Lessi – Laura Sgherri – Daniele Stefanini.
Il 10 ottobre ore 17 Dj-set Aim1 e Umberto Staila e il 24 ottobre ore 10 Clean up day con Sons of the Ocean (pulizia delle spiagge) e ore 17 presentazione del progetto Sons of the Oceans. Il 30 ottobre lanciodella cmaapgna di crowfunding per realizzare un vinile di “Marea Analogica”, colonna sonora di Di Maggio Baseball Team creata per le pellicole di 8mmezzo.

Carico Massimo

Il 16 ottobre ore 18 al Silos Granario – Terminal Crociere, Silvia Hell con Marco Lenzi, composizione e pianoforte. Wind Pressure Concert è un concerto per pianoforte, pubblico e polveri sottili. In una sorta di cortocircuito spazio-temporale, sarà sperimentata una composizione il cui soggetto è l’aria. Nel 2008 il Parlamento Europeo ha prodotto un testo di riferimento per monitorare la qualità dell’aria. L’artista Silvia Hell ha deciso di approcciarsi a questo documento come fosse un testo musicale, anziché leggerlo, ha iniziato a cantarlo ripetutamente su basi blues. Le interessava il ritmo delle informazioni, la possibilità di un regolamento di imprimersi in un substrato emotivo.

Atelier delle Arti

Il 17 ottobre dalle 16.15 alle 18.30, ogni 45 minuti, “Tra il cielo e la terra“, performance per una danzatrice nella Sala degli Specchi del Museo Fattori di Villa Mimbelli, a cura di Atelierdellearti, concept Chelo Zoppi, danza Asia Pucci, progetto sonoro Spartaco Cortesi.

Uovo alla Pop

Il 24 ottobre dalle ore 10 Festa alla fine del mondo alla Galleria Uovo alla Pop (Scali delle Cantine, 36). Una giornata dedicata a quanto c’è di più bello da ascoltare e da vedere. Dj set Madame Tutù, animazioni video Michael Rotondi, installazione luminescente Uovo alla Pop. Una selezione musicale che spazia dalla musica classica a quella elettronica passando per il melodico che racconti i capolavori musicali dell’umanità. Ne frattempo proiezioni visual sulle pareti della galleria che mostrino i conclamati capolavori della storia dell’arte.

Orari e programma di Uovo alla Pop

Ore 10.00 apertura dello spazio, ci prendiamo un caffè sulle note classiche di Giovanni Sebastiano Bach, accompagnate dalle produzioni video di Michael Rotondi.
Ore. 12.00 Aperitivo elettronico alla fine del mondo, scandito dalle note elettro chich di MadameTutù e le installazioni visual di Michael Rotondi.
Ore 15.00 Pomeriggio alla fine del mondo con la proiezione del film surrealista: “Une chien Andalou”, a seguire selezione musicale classic\elettro a cura di Michael Rotondi, ispirata alle note di Claude Debussy.
Ore 17.00 Inaugurazione installazione luminosa e sensoriale a cura di Uovo alla Pop, fruibile a piccoli gruppi di dieci ogni 20 minuti.

Biglietti, abbonamenti e prenotazioni Festival

Biglietti: intero 10 euro, abbonamento (escluso Elio Germano) 30 euro; abbonamento 1 serata 15 euro; Elio Germano 22 euro.

“L’imbarazzo dell’infinito” esperienza per singolo spettatore, ingresso gratuito ma prenotazione obbligatoria.
Gli eventi fuori dal Teatro delle Commedie sono a ingresso gratuito.

Prenotazione o prevendita sempre consigliate.
Prenotazioni: 05861864087 – 3479708503 – info@nuovoteatrodellecommedie.it
Prevendite sul sito del Nuovo Teatro delle Commedie e nei punti vendita BoxOffice Toscana.

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