“L’estraomunitario”, commedia in vernacolo con finalità benefiche

Appuntamento sabato 14 al Calambrone

vernacolo

CALAMBRONE – “L’estraomunitario” è il titolo della commedia in vernacolo livornese che andrà in scena al Teatro Oleandro (all’interno del Green Park Resort del Th Resorts Hotel al Calambrone) scritta e ideata da Alessio Nencioni nipote di Oreste Nencioni (in arte Roberto Simon) attore e maschera che per più di 40 anni ha calcato i priniciapali palcoscenici italiani.

Tante risate per questa commedia in due atti che però ha una finalità molto nobile: il ricavato dello spettacolo andrà all’AIMA (Associazione Italiana Malati di Alzheimer) di Pisa per non “Dimenticare quelli che dimenticano” e per dare un aiuto alle famiglie che devono gestire con dolore questa silente malattia.

Sul palco: Aldo Corsi, Claudio Porri, Mario Barbini, Katia Collorà, Vincenzo Coscia, Angelo Menapace, Marino Ferrari, Cristina Bacci, Marisa Bartolozzi, Mauro Ferri, Francesco Santini, Giordano Brozzi, Valeria Nuti, Franco Bocci, Asis Gora Sall, Giacomo Giusti, Catia Niccolai. Partecipazione straordinaria della scuola di Ballo F.C. Social Caribe. Direzione di scena Piero Bazzali, direzione musicale Daniele Pini e Leonardo Demi.

“Abbiamo portato in scena il meglio della recitazione spontanea e vera del vernacolo livornese – ha detto Nencioni – affinchè le tradizioni del nostro linguaggio, del nostro modo di vivere, possano continuare ad essere ricordate anche nell’attualità ed è questo che “L’estraomunitario” vuole esaltare e sottolineare, in modo colorito, allegro, divertente, cercando di abbinare al sano divertimento un’opera benefica nei confronti di persone che soffrono e che sono meno fortunate di noi. Siamo dell’idea che tutto quello che riusciamo ad esprimere, con la nostra arte sul palcoscenico, è giusto che lo mettiamo a disposizione di persone che soffrono”.

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