Karima alla Terrazza Mascagni incanta il pubblico: il suo è un inno al cambiamento e alla verità senza filtri

Grande successo di pubblico ieri sera per il concerto della cantante

Karima alla Terrazza Mascagni. Foto: Glauco Fallani
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Pubblicato ore 08:42

  • di Glauco Fallani e Valeria Cappelletti

LIVORNO – Il forte vento che ha sferzato sul lungomare per buona parte della giornata di ieri, 29 aprile, non ha fermato i livornesi che non sono mancati all’appuntamento con la loro beniamina, con colei che ha portato Livorno in giro per l’Italia e anche per il mondo con la sua splendida voce e simpatia.

Sul palco, con un elegante completo giacca e pantaloni, Karima è tornata a cantare davanti al pubblico di casa sua a distanza di due anni dall’estate 2020 quando si esibì in piazza del Luogo Pio per Effetto Venezia. Un’occasione unica per lei di poter cantare per la prima volta davanti allo scenario della Terrazza Mascagni, con il rumore del mare a pochi passi, ma un’occasione altrettanto unica per i livornesi di ascoltarla, e infatti sono accorsi davvero in tantissimi.

Anticipata dal saluto del sindaco Luca Salvetti, Karima ha presentato il suo ultimo album “No filter” all’interno della Settimana velica internazionale Accademia Navale Città di Livorno. Quasi due ore e mezzo di musica con i più grandi successi della scena mondiale da “Come together” dei Beatles a “Walk on the Wild Side” di Lou Reed, da “Love of my life” dei Queen fino a chiudere con “Man in the Mirror” di Michael Jackson, una scelta quest’ultima non casuale, ma che vuole essere un inno al cambiamento che deve partire per primo da noi stessi perché possa poi coinvolgere il mondo intero: “Inizierò con l’uomo nello specchio – dice il brano – gli ho chiesto di cambiare la sua strada e nessun messaggio può essere più chiaro, se vuoi rendere il mondo un posto migliore guarda te stesso e fai un cambiamento”.

La voce di Karima potente risuona tra il pubblico, i suoi modi gentili affascinano e incantano e il pubblico ricambia con tanti applausi. Sul palco non è da sola, ad accompagnarla ci sono Francesco Ponticelli al contrabbasso, Bernardo Guerra alla batteria e Piero Frassi al piano.

Tornare a cantare a Livorno è sempre una bella sfida: “Conosco il livornese, che adoro – ha detto la cantante nell’intervista rilasciata al direttore Valeria Cappelletti (qui il link all’intervista) È un personaggio tosto. Devo dire la verità: qua sono stata sempre amata in ogni cosa che ho fatto, fin da quando ho cominciato a cantare che ero piccolissima. Dalla mia città sono sempre stata accolta a braccia aperte, cosa questa che mi scalda il cuore”. E così è stato anche ieri sera.

Karima che apre il concerto di Whitney Houston; che stringe una profonda amicizia non solo artistica con il grande Burt Bacharach; che prende parte al musical “The Bodyguard – Guardia del corpo” interpretando il ruolo della protagonista Rachel Marron che nell’originale cinematografico del 1992 fu di Whitney Houston; che apre le tre date italiane del tour dei Simply Red, questo e molto altro.

Karima una delle poche voci italiane, se non forse l’unica, in grado di passare dal soul al blues al rock al pop con una facilità estrema, al naturale, senza filtri, proprio come il titolo del suo album “No filter”.

Le immagini sono di Glauco Fallani

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