“Jazz Apreciation Month”: Livorno dedica il mese di aprile al jazz

In occasione dell'International Jazz Day voluto dall'Unesco il 30 aprile

mese jazz
Da sx: Belais, Zocchi, Pellegrini, Mini e Carboni. Foto: Valeria Cappelletti
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LIVORNO – “Nel 2006 l’Unesco pubblicò la Road Map for Arts Education nella quale sosteneva che, così come il gioco è il linguaggio dei bambini, l’arte lo è per i giovani. L’arte, la musica ha un potere enorme sulle persone, sviluppa la loro intelligenza, migliora la comunicazione con gli altri. Ecco, abbiamo deciso di seguire alla lettera questa idea e di dedicare un intero mese al jazz“. Sono le parole del jazzista Andrea Pellegrini, presidente del Comitato Unesco Jazz Day Livorno che, questa mattina, ha illustrato il ricchissimo cartellone di eventi della settima edizione del JAM – Jazz Apreciation Month Livorno, cioè il mese dedicato al jazz, inserito all’interno della giornata mondiale del Jazz, voluta dall’Unesco e che si celebra il 30 aprile.

“Livorno dal 2012, anno della prima edizione, è l’unica città d’Europa che dedica al jazz un intero mese di concerti, spettacoli teatrali, presentazione di libri” ha proseguito Pellegrini. A presentare il cartellone erano presenti anche Maurizio Mini addetto stampa del Comitato Unesco Jazz Day Livorno, Massimo Zocchi presidente della Banda Città di Livorno, Chiara Carboni che ha curato la grafica del cartellone, Lauro Lubrano presidente dello storico Jazz Club Livorno fondato nel 1948 e Roberto Napoli.

jazz apreciation month
Particolare del manifesto realizzato da Chiara Carboni

Importanti novità sono in programma, a comunicarlo è Andrea Pellegrini e che coinvolgono Gianfranco Reverberi, presidente onorario del Comitato e che lo scorso 18 novembre ha ricevuto il riconoscimento della Canaviglia, il bastione della Fortezza Vecchia, al Teatro Goldoni. Il premio della Canaviglia istituito nel 2006 in occasione del 400° anniversario dell’elevazione di Livorno a città viene consegnata a persone o enti che hanno dato lustro alla città. Reverberi fu legato da una profonda amicizia con Piero Ciampi (i due si conobbero durante il servizio militare) e per questo: “Vorremmo realizzare insieme un musical ispirato al cantautore livornese e anche un docufilm” ha detto Pellegrini. Intanto domenica 29, alle ore 11.30, l’omaggio a Ciampi si concretizzerà in una cerimonia pubblica con l’inaugurazione di una targa posta in via Roma 1 sede della casa natale del cantautore livornese.

Ma torniamo al Jazz Apreciation Month Livorno: ben 29 appuntamenti in 18 locali diversi tra Livorno, Rosignano, Cecina, Castiglioncello, Vada e Bagni di Lucca. “Un programma variegato – ha detto l’assessore alla cultura Francesco Belais, che poi annuncia – stiamo lavorando per un’iniziativa musicale che si terrà nel 2019 in occasione dei 200 anni dalla presenza del Consolato Americano nella nostra Regione. L’iniziativa si rifà al concerto che Frank Sinatra tenne in Piazza Magenta nel 1945. Abbiamo ritrovato il pianoforte usato durante il concerto che attualmente si trova a Castiglioncello e gli spartiti originali“.

Il mese del jazz a Livorno inizierà giovedì 5 aprile alle 19 con l’inaugurazione della mostra di Elisa Heusch che esporrà 12 fotografie in bianco e nero scattate dall’artista nel corso di vari concerti di musicisti livornesi. La mostra intitolata “Frammenti jazz” sarà allestita in via degli Ammazzatoi 8 presso Kedaicopi e rimarrà visitabile fno al 30 aprile. Possibilità di aperitivo nel giorno dell’inaugurazione a 8 euro. Info e prenotazioni: 3488343409.

Venerdì 6 cinema, magia e jazz si fonderanno nello spettacolo “Otherwise Im-possible” presso La Corte dei Miracoli in via Piombati 9/D con proiezione di cortometraggi del famoso illusionista George Méliès considerato uno dei pionieri del cinema delle origini, con la presenza del prestigiatore Alberto Giorgi e delle assistenti Laura e Chiara, accompagnati da Andrea Pellegrini. Ore 21.30. Info: 3409256687 (Silvia). Ingresso: 12 euro intero, 8 euro ridotto fino a 12 anni.

Tra gli altri eventi citiamo l’appuntamento di domenica 15 con ben quattro concerti, primo dei quali alle ore 15 presso il locale Sketch (via Cambini 3) con “Com’è nato il vocalese” a cura di Lauro Lubrano che proporrà l’ascolto di rarità discografiche in vinile e in cd e non solo. Info: 333754120. E la giornata mondiale del jazz il 30 aprile che vedrà una grande jam session con la Banda Città di Livorno, JazzLab e vari ospiti, alle ore 20.30 presso il Nuovo Teatro delle Commedie.

Nonostante questo ricco cartellone di eventi: “Il jazz a Livorno sta vivendo una situazione devastata – ha detto Pellegrini – un po’ come in tutta Italia. Faccio quindi un appello a tutti i musicisti perché fino a oggi si respira un clima in cui tutti sono contro tutti, di forte indivdualismo, di sciocca rivalità e incapacità di costruire qualcosa insieme. Inoltre manca da parte dello Stato la voglia di investire nel mondo delle arti performative e della musica“. Altra nota dolente l’assenza della Fondazione Goldoni,  dell’Istituto Mascagni e delle scuole cittadine: “Faccio un appello – ha concluso Pellegrini – se c’è un docente che abbia voglia di occuparsi dei rapporti con le scuole per coinvolgere nella prossima edizione, ne saremo felicissimi”.

Per il programma completo clicca qui.

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