Iniziativa “Archivi Aperti”, foto e documenti dedicati alla storia di Livorno

Aperti l'Archivio di Stato, della Provincia e Camera di Commercio

l'archivio di stato apre ai cittadini di livorno
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LIVORNO – A partire da lunedì prossimo 4 novembre fino a venerdì 8 novembre Livorno aderisce all’iniziativa “Archivi Aperti“, manifestazione finanziata dalla Regione Toscana che vede la rete provinciale degli archivi impegnata in una serie di iniziative per far conoscere la preziosa documentazione che costituisce elemento di primaria importanza per la conservazione della memoria e della identità storica del territorio. Per Livorno apriranno le proprie porte l’Archivio di Stato, la Provincia di Livorno e la Camera di Commercio.

Archivio di Stato

Per questa occasione sarà possibile vistare l’Archivio Storico del Comune di Livorno (via del Toro 8) aperto al pubblico con visite guidate per conoscerne il patrimonio documentaristico custodito.

Quest’anno il tema dell’edizione 2019 sarà “Turismo, ambiente e territorio tra ‘800 e ‘900”, pertanto l’Archivio metterà in mostra documenti, disegni, planimetrie e fotografie riguardanti gli stabilimenti balneari Acquaviva-Pancaldi, Bagno dei Poveri, Bagno Squarci, Bagno Paolieri di Quercianella, Bagno Trotta, Bagni Fiume, Bagni Lido di Livorno, la Baracchina Rossa e la stazione della ferrovia elettrica di Livorno situata presso la Barriera Margherita. Sarà in esposizione anche materiale sulla Spianata dei Cavalleggeri con la demolizione del vecchio Forte e la creazione del parco dei divertimenti Eden, l’arco temporale va dal 1869 al 1938.

archivi aperti a livorno
Una foto dell’archivio provinciale

Aperture e prenotazioni. L’Archivio Storico sarà aperto il 4/6/8 novembre dalle ore 9 alle 12 e il 5 e 7 novembre dalle 9 alle 12 e dalle 15 alle 17. Per gruppi di almeno 3 persone è gradita la prenotazione.
Info e prenotazioni: 0586820532 – 0586820200 – 0586824654 – epapa@comune.livorno.it – sfornaciari@comune.livorno.it.

Palazzo Granducale

La Provincia di Livorno (Piazza del Municipio, 4) ospita invece una mostra sul Consorzio Antitubercolare con inaugurazione lunedì 4 novembre, alle ore 11.30, alla presenza del vicepresidente della Provincia Pietro Caruso.

Documenti e materiale fotografico, facenti parte di una ricca e interessante testimonianza, conservata nell’archivio storico dell’Amministrazione Provinciale, offriranno ai visitatori uno spaccato su come, in anni non così lontani, le istituzioni preposte affrontavano, attraverso forme di prevenzione e cura, una terribile malattia sociale come la tubercolosi. Male sociale per eccellenza, la Tbc si sviluppava in maniera endemica in situazioni di sovraffollamento, miseria, malnutrizione e nelle condizioni di lavoro più brutali.

In Italia i primi interventi normativi furono adottati nel 1927, con l’istituzione in tutti i capoluoghi di provincia, dei Consorzi antitubercolari, che attuavano azioni di prevenzione, diagnostica e divulgazione attraverso i Dispensari. A queste istituzioni era demandato anche il coordinamento dei sanatori, dei reparti ospedalieri dedicati, delle case di cura e colonie permanenti.

Le Province dovevano garantire la fornitura gratuita dei locali per la sede e per gli uffici dei Consorzi ed il personale. La Provincia di Livorno, già nel gennaio del 1927, aveva promosso la costituzione volontaria del Consorzio Provinciale Antitubercolare (CPA), la cui opera si sviluppò nel corso degli anni, giungendo a comprendere oltre al Dispensario Centrale di Livorno, le sezioni dispensariali di Livorno nord, Rosignano, Piombino, Portoferraio, Collesalvetti e un centro schermografico mobile che aveva l’importante funzione di individuare eventuali fonti di contagio ignorate. Dopo l’istituzione del Servizio Sanitario Nazionale, tutte le attività del CPA furono trasferite alle Regioni.

Camera di Commercio

Anche la Camera di Commercio aderisce all’iniziativa dal titolo “Turismo ambiente e territorio tra ‘800 e ‘900”.

Dal 4 all’8 novembre, l’archivio storico della sede livornese sarà aperto al pubblico tutti i giorni dalle ore 9 alle 13 (martedì 5 novembre anche dalle 15 alle 17) per effettuare visite guidate ai locali, alla scoperta delle carte più preziose.

Ai visitatori saranno inoltre mostrati depliant, manifesti pubblicitari e carte intestate di antiche compagnie di navigazione locali e internazionali con scalo nel porto di Livorno.

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