“Incessante” come il battito cardiaco: torna la Compagnia Mayor

Il 24 maggio al Teatro Goldoni

incessante
Un dettaglio della locandina
  • di Lorenzo Cioni:

LIVORNO – “Lo spettacolo è incalzante. È un po’ come il battuito cardiaco, aumenta e segna il ritmo delle cose che facciamo, che sono ogni giorno più frenetiche e veloci” dice la regista Rachele Casali a proposito di “Incessante“, la nuova idea della compagnia Mayor Von Frinzius che andrà in scena al Goldoni il 24 Maggio alle 21.

Lo spettacolo nasce da un’idea di Lamberto Giannini, che aiutato dalle sue collaboratrici Aurora Fontanelli, Cecilia Daniselli, Rachele Casali e Giuditta Novelli, ha creato un capolavoro che di sicuro vi farà emozionare. La compagnia gioca sul suo punto di forza: gli 80 attori di cui la metà portatori di handicap. La brigata si forma a Livorno nel 1997 e grazie anche agli sponsor (tra cui spiccano Giorgio Chiellini e Banca credito cooperativo Castagneto Carducci) ha potuto realizzare moltissimi capolavori: i più importanti sono “Thanatos”, “Agape”, “Ossessione”, “Resistenti” e “Anacronistici” (solo per citarne alcuni).

Molti spettatori definiscono gli show come un bagaglio di emozioni: durante gli spettacoli infatti un momento prima magari stai ridendo per una battuta e poi arriva una sorta di pugno nello stomaco che ti fa piangere. È questo l’ingrediente segreto: giocare con le emozioni degli spettatori e coinvolgerli in una dimensione che difficilmente potranno sperimentare in contesti diversi.

Che cosa spinge gli attori a immergersi una realtà cosi diversa dal contesto sociale in cui vivono? La risposta della brigata MVF è stata unanime: la voglia di mettersi in gioco e conoscere il proprio corpo meglio di quanto non lo conoscessero già. Il palco infatti non viene temuto da loro ma viene utilizzato come strumento per farci comprendere le loro emozioni. L’obiettivo è quello di far sentire lo spettatore non un osservatore passivo ma un osservatore coinvolto al 100% nel loro spettacolo coinvolgendolo anche in balli.

Non mancano risate, una punta di ironia e non manca nemmeno il pianto: argomenti terribilmente tristi vengono affrontati nello spettacolo (come la violenza sulle donne o l’autolesionismo in “Anacronistici”). La recita prevede inoltre un’aggiunta filosofica (vengono recitati testi di Platone e Nietzsche), che contribuiscono a rendere il tutto più misterioso.

I biglietti del nuovo spettacolo sono disponibili sui circuiti Boxol e alla portineria del teatro (aperta il martedì ed il giovedì dalle 10 alle 13 e il mercoledì il venerdì e il sabato dalle 17 alle 20) dal 21 febbraio. Se volete emozionarvi sapete che cosa fare e dove andare.

E per concludere, cito una frase di un grande attore della compagnia “Io sono Mayor Von Frinzius perché voglio emozionare e voglio essere emozionato dagli applausi del pubblico”. Accorrete numerosi e state certi che vi emozionerete, solo al Goldoni di Livorno il 24 maggio con la compagnia MVF in “Incessante se credessi in Dio”.

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