In Fortezza Vecchia va in scena “Amleto Otello”, adattamento di Marco Conte

Due tragedie che tra loro sembrano sorelle

7 minuti
Marco Conte, presidente e direttore artistico del Teatro Vertigo
Share

Pubblicato ore 14:00

LIVORNO – Con “HamletOtello” della Scuola di arti sceniche Enzina Conte – Teatro Vertigo, prosegue in Fortezza Vecchia il cartellone di “Palcobaleno, del Teatro Goldoni in collaborazione con Menicagli Pianoforti. Le tragedie sembrano “sorelle”. Tra l’una e l’altra, vi sono continue citazioni, richiami, analogie.

Anche se collocate in luoghi lontanissimi tra di loro, le due tragedie seguono un filo che passa attraverso il rapporto Uomo/Donna che in entrambe le opere è di sopraffazione: il concetto di “veleno”, versato nell’orecchio di Re Amleto I che lo ucciderà, ma anche metaforicamente nelle orecchie di Otello: il veleno del sospetto che ucciderà la sua serenità e l’amore per Desdemona; la calunnia di cui è vittima Desdemona, ma anche Amleto sulle verità della morte del padre e la stessa Ofelia a cui Amleto vuol far credere di essere pazzo; la violenza verbale in Amleto verso la madre e quella fisica di Otello verso Desdemona; l’inganno perpetrato da Re Claudio verso il fratello, e verso il principe Amleto e quello di Iago verso Otello. Inganni che finiscono poi per ritorcersi contro gli stessi personaggi.

Adattamento di Marco Conte in cui le due opere vengono stilizzate e sfilettate, e scorrono parallelamente sovrapponendosi o incrociandosi. L’utilizzo delle maschere, oltre a essere una necessità “sanitaria”, sono in realtà volutamente concepite per esasperare e sottolineare il carattere dei personaggi e costituiscono una soluzione allo scambiarsi dei ruoli da parte degli attori/allievi e pertanto li rendono immediatamente riconoscibili.

Con: Elena Romoli, Giulia Socci, Ginevra Consoloni, Marcello Palagi, Riccardo Fara, David Stefanini, Marzia Bandoni, Francesca Nobile con la partecipazione degli attori diplomati Tommaso Piroli e Leonardo Demi; maschere di Helena Galeone.

Biglietti

Posto Unico non numerato: Scuole e Laboratori € 5, Scuole danza, Cori e Compagnie locali € 7. La biglietteria sarà aperta dal 3 giugno da martedì a sabato ore 10/13 e i giorni di rappresentazione nel luogo di spettacolo 2 ore prima dell’inizio. Biglietti in vendita online sul sito del Goldoni.

Informazioni: 0586204237 – Biglietteria: 0586204290.

© Vietata la riproduzione

Lascia un commento

La tua email non verrà pubblicata. I campi con asterisco sono obbligatori


*