Il rapper torinese Willie Peyote questa sera al Deep Festival

Alle 20 lezione-spettacolo "I viaggi di James Cook" con il docente Matteo Aria

Willie Peyote
Willie Peyote

LIVORNO – Penultimo appuntamento con Deep Festival e questo weekend si preannuncia davvero scoppiettante: sono infatti attesi per stasera alle 22.30 il rapper torinese Willie Peyote e per domani un’inedito trio composto da Bobo Rondelli, Paolo Rossi e Vincenzo Costantino in arte Cinaski.

Le canzoni di Peyote, classe 1985, danno un ritratto acuto e molto personale del presente in cui viviamo, offrono istantanee efficaci della società di oggi, ne immortalano le tendenze (“La dittatura dei non fumatori”) ironizzando sui suoi vizi (“C’era una Vodka”) e ne offrono una critica mai scontata, come nel brano “Io non sono razzista ma…”. Dopo il concerto di Willie Peyote al Deep Festival, sempre nella cornice del bastione mediceo, arriva il djset del The Cage con Gaetano, Filippo, Gabriele e Nicolò per la My Generation & Nico a partire dalla mezzanotte. Biglietto: 10 euro.

Ma il Deep Festival inizia come di consueto alle ore 20 in Sala Cannoniera con la lezione-spettacolo “I viaggi di James Cook” tenuta dal docente di antropologia economica e culturale Matteo Aria che affronterà l’appassionate racconto dei viaggi e dell’incontro di James Cook con le popolazioni dell’oceano pacifico, con le loro usanze, il significato del tatuaggio e della morte. Biglietto: 3 euro.

Alle ore 21, in Canaviglia, lo spettacolo “Luna Park-Do you want a creackers” della compagnia Leviedelfool, ispirato all’opera e al pensiero di Cervantes e Douglas Adams di e con Simone Perinelli. Biglietto: 10 euro.

A cura della redazione

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