Il Palazzo Comunale si colora di blu

Per celebrare la fine della pena di morte del Granducato di Toscana

mozione sfiducia
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Pubblicato ore 07:00

LIVORNO – Il 30 novembre 1786 il granduca di Toscana Pietro Leopoldo d’Asburgo di Lorena firmava una riforma che aboliva la pena capitale. Il prossimo 30 novembre, nel giorno dell’anniversario, il Palazzo del Comune si colorerà di blu. L’assenso a inserire Livorno nella lista delle città che si oppongono alla pena di morte è venuto, lo scorso 6 novembre, dalla Giunta comunale.

Promossa dalla Comunità di Sant’Egidio per sostenere l’abolizione della pena capitale nel mondo e promuovere la cultura della vita, l’iniziativa, giunta quest’anno alla sua diciannovesima edizione, ha ottenuto l’adesione di più di 2mila città nel mondo.

“Ci avviciniamo alla votazione dell’Assemblea Generale delle Nazioni Unite in merito alla Moratoria Universale della pena capitale, mentre – si legge in una lettera del presidente della comunità di Sant’Egidio, Marco Impagliazzo – aree del mondo segnano nuovi progressi ed altre ancora arretramenti dolorosi. Nel tempo difficile della pandemia è necessario proseguire la battaglia di civiltà per l’abolizione della pena di morte e per una giustizia riabilitativa”.

A causa dell’emergenza sanitaria dettata dal Covid 19 la giornata sarà celebrata tramite un incontro online che si svolgerà dalle 17.30 alle 19.

Per partecipare, ricevere informazioni e registrarsi, occorre andare sul sito della Comunità di Sant’Egidio.

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