Il neoimpressionismo secondo Vittore Grubicy alla Pinacoteca Servolini

Ultimo appuntamento con il calendario "Geografie del Divisionismo"

Il neoimpressionismo secondo Vittore Grubicy alla pinacoteca servolini

COLLESALVETTI – Ultima puntata del Calendario Culturale/Primavera 2019, dal titolo “Geografie del Divisionismo tra la Toscana e l’Europa”, promosso dal Comune di Collesalvetti, ideato e curato da Francesca Cagianelli, in occasione della mostra “Adriano Baracchini-Caputi 1883-1968. La musica del divisionismo al tempo di Vittore Grubicy“.

Domani, 8 giugno, alle ore 11 alla Pinacoteca Comunale Carlo Servolini (via Umberto I, n. 63), si terrà la conferenza di Dario Matteoni, storico dell’arte e direttore dell’Accademia di Belle Arti “Alma Artis” di Pisa, dal titolo “L’effetto-Grande Jatte in Italia. Il neoimpressionismo secondo Vittore Grubicy“. Ingresso libero.

Divisionismo italiano

Con questo calendario la Pinacoteca si colloca tra le istituzioni culturali più sensibili alla promozione del Divisionismo italiano, con l’obiettivo di restituirne non soltanto le tangenze con i principali movimenti europei intitolati alla più sensazionale rivoluzione luminosa tra Ottocento e Novecento, in primis l’Impressionismo e il Neoimpressionismo, ma anche di sondarne con rigore filologico e lungimiranza storiografica gli echi di quella stagione di radicamento in Toscana che coincise con la parabola artistica di tanti pionieristici quanto isolati sognatori della tecnica divisionista, una significativa congerie dei quali si impose nella Livorno primonovecentesca pervasa dal verbo di Vittore Grubicy de Dragon.

Finissage della mostra

Giovedì 13 giugno 2019 (ore 15.30-18.30) è previsto il finissage della mostra “Adriano Baracchini-Caputi 1883-1968. La musica del divisionismo al tempo di Vittore Grubicy”, promossa da Fondazione Livorno, Fondazione Livorno Arte e Cultura, Comune di Collesalvetti, nell’anno delle celebrazioni per Leonardo da Vinci. In tale occasione sarà possibile fruire del 2° e ultimo Percorso Sprint, ideato e curato da Francesca Cagianelli per la comprensione del percorso espositivo attraverso cinque dipinti ritenuti fondamentali nella carriera artistica di Adriano Baracchini-Caputi: Viene primavera; Sinfonia crepuscolare; Apuane all’alba; Sera d’autunno sul Lungomare e L’arpa. Ingresso libero.

Orari della mostra: tutti i giovedì, ore 15.30-18.30.

 

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