Il mondo dei fumetti sbarca a “Leggermente” con il graphic novel di Daniel Cuello

L'autore presenta la terza storia del suo mondo distopico

Daniel Cuello
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Pubblicato ore 12:00

LIVORNO – Oggi, 13 luglio, alle ore 19 il mondo dei fumetti sbarca a “LeggerMente: incontri letterari” con l’arrivo di Daniel Cuello, in Villa Fabbricotti. Ingresso libero.

Fumettista e illustratore nato a Córdoba (in Argentina) nel 1982, vive in Italia da molti anni e ha cominciato come autodidatta, costruendo un percorso che lo ha portato, tra l’altro, a vincere il Premio Micheluzzi al Napoli Comicon 2020 nella categoria Miglior Fumetto. È considerato una delle voci più interessanti del panorama contemporaneo del fumetto italiano.

A Livorno si presenta con il suo terzo graphic novel, “Le buone maniere”, uscito a fine maggio per Bao Publishing. A introdurre l’incontro saranno Camilla Del Corona e Cecilia Caleo di Itinera Progetti e Ricerche.

Daniel Cuello scrive e disegna la terza storia del suo mondo distopico, così simile al nostro da non volerci pensare troppo. Un libro che farà tremare piano, dentro, nel profondo.

La storia: perso nei corridoi di un vetusto edificio della Pubblica Amministrazione, c’è l’Ufficio 84. I suoi impiegati si occupano di assicurarsi che qualunque scritto generato nella nazione non possa turbare la serenità del Partito. Dai testi delle canzoni alle bozze dei romanzi, dai giornalini parrocchiali ai testi tecnici e scolastici, tutto passa per le loro mani, affinché si attenga alle regole di un mitico Vademecum, che nessuno fa a tempo a leggere prima che venga aggiornato, diventando sempre più censorio e limitante. Tra il giorno in cui inizia questa storia e il giorno in cui finisce, trascorrono ventidue anni. Nello sguardo di Teo Salsola, il direttore dell’Ufficio 84, li vedrete tutti, quegli anni, e tutti quelli venuti prima. Persosi nel concetto stesso di burocrazia per non essere riuscito mai a immaginarsi realmente un ribelle, il Direttore Salsola anestetizza i propri giorni nella speranza di non ritrovarsi mai. Ovviamente fallirà, e quando si ritroverà nulla sarà più lo stesso, e le conseguenze della sua presa di coscienza saranno epocali, non solo per lui.

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