Il Giorno della Memoria, tutti gli eventi in programma

Per commemorare i tragici eventi della Seconda Guerra Mondiale

giorno della memoria
  • di Gianluca Donati

LIVORNO – In occasione del Giorno della Memoria che si celebra il 27 gennaio, Livorno organizza come ogni anno una serie di iniziative rivolte alla popolazione per commemorare i tragici eventi della Shoah e della Seconda Guerra Mondiale.

La corsa della Memoria

Domenica 26 gennaio si svolgerà, per il quarto anno consecutivo, la Run for Mem, ossia: la “corsa per la Memoria”, organizzata dall’Unione delle Comunità Ebraiche Italiane, quest’anno in collaborazione con la Comunità Ebraica di Livorno. La nostra città, è stata scelta per ospitare l’evento sportivo (non competitivo).

La corsa, alla quale è possibile partecipare anche in bicicletta, iscrivendosi gratuitamente sul sito dell’UCEI, si svolgerà lungo un percorso di circa 7 Km, con partenza prevista alle 10 da Piazza Benamozegh, di fronte alla Sinagoga, e seguendo un itinerario che prevede il passaggio per piazza della Vittoria (dinanzi al monumento ai caduti della Prima Guerra Mondiale), via Micali (dove ha sede il museo ebraico e dove, dopo le leggi del ’38, fu istituita una “scuolina” nella quale confluirono gli alunni ebrei), viale della Libertà (davanti alla stele che ricorda i partigiani e i perseguitati antifascisti), con conclusione in piazza del Municipio, a simboleggiare l’unità tra Livorno e la sua comunità ebraica.

Testimonial d’onore saranno: Shaul Ladany, podista olimpionico israeliano, oggi 83enne e sopravvissuto al campo nazista di Bergen Belsen e all’eccidio di atleti israeliani avvenuto alle Olimpiadi di Monaco del 1972, e l’ostacolista italiano Fabrizio Mori, campione mondiale nei 400 metri a ostacoli a Siviglia nel 1999.

L’evento è patrocinato da: Regione Toscana, Comune di Livorno, Provincia di Livorno, Prefettura di Livorno, ANED, ANPI, ANNPIA; Accademia Navale di Livorno, Fondazione Museo della Shoah di Roma, Diocesi di Livorno, Fondazione Livorno, Coni Livorno, Uisp sport, Porti Alto Tirreno, Comunità di Sant’Egidio, SVS Pubblica Assistenza, Centro Donna Livorno, Amaranta Servizi, Sochnut.

“Ricordando” grazie ai libri

Oggi, 23 gennaio alle ore 16.30, presso la Sala degli Specchi di Villa Mimbelli, si terrà l’evento dal titolo “Ricordando”: presentazione dei volumi sul tema delle deportazioni e degli internamenti. I libri sono Pesante come una piuma” di Laura Paggini, “El Maleh Rachamim” racconto tratto dal libro “La guerra di Pepe” di Gino Fantozzi e lettura di alcuni brani a cura dell’attore Gianni Guerrieri. Evento a cura del Comitato femminile dei Comitati di Livorno dell’Associazione Nazionale Partigiani d’Italia (ANPI) e dell’Associazione Nazionale Perseguitati Politici Italiani Antifascisti (ANPPIA). Presenti gli autori.

Il linguaggio dell’odio antisemita

Il 24 gennaio, alle ore 10, inaugurazione della mostra #TogliLikeallOdio, dedicata al linguaggio dell’odio antisemita. L’esposizione, allestita nell’atrio di Palazzo Granducale, è realizzata dalla Provincia.  Al taglio del nastro interverranno il vice presidente della Provincia, Pietro Caruso, il presidente della Comunità Ebraica di Livorno, Vittorio Mosseri, il Maestro Massimo Signorini che successivamente si esibirà con la sua fisarmonica nel concerto di musiche ebraiche dal titolo Shalom Aleychem, a cura dell’Accademia degli Avvalorati. Il concerto è dedicato a Edi Bueno, ebrea livornese, che perse la madre e il fratello ad Auschwitz, e alla quale, bambina, le leggi razziali tolsero tutti i diritti.

Installazione con le voci dei deportati

Dal 25 al 27 gennaio: presso la Cappella Scafurno di Monterotondo (via di Monterotondo, 74), istallazione “Sognavamo nelle notti feroci”  realizzata dall’associazione Effetto Collaterale con i patrocini di: Comunità Ebraica, Regione Toscana, Provincia di Livorno e Comune di Livorno. Nata da un’idea della drammaturga e regista Francesca Talozzi, l’installazione sarà aperta al pubblico in tre diverse fasce orarie: alle 17, alle 18 e alle 19 e, per le scuole, alle 10.30, 11.30 e 12.30 di sabato 25 e lunedì 27 gennaio. Un’architettura sonora di 17 voci costruita intorno ai frammenti di sogno di 5 deportati nei lager nazisti: Primo Levi, Anne Frank, Charlotte Delbo, la pisana Liana Millu e la livornese Frida Misul. All’interno di uno spazio pensato come un “al di là” della memoria, i visitatori ascolteranno l’orrore dei campi di sterminio attraverso le immagini, i suoni, le parole sognate dai prigionieri

Celebrazioni ufficiali

27 gennaio: ore 9.30 al Cimitero Ebraico (via Don Aldo Mei) deposizione di una corona e omaggio alle vittime della Shoah; ore 10.30 davanti alla prefettura di Livorno (Piazza Unità d’Italia) intervento del Prof. Claudio Vercelli, docente di storia contemporanea presso l’Università Cattolica di Milano. A seguire, esibizione musicale e considerazioni degli alunni della scuola secondaria di primo grado “G. Bartolena”. Infine, proiezione di parte del documentario “La questione ebraica: il fascismo e gli ebrei”.

Gli altri eventi

29 gennaio: proiezione del film “La vita è bella” di Roberto Benigni presso La Gondoletta.

31 gennaio: presso l’auditorium “Pamela Ognissanti” (via Gobetti, 11), esposizione di elaborati sulle conseguenze delle leggi razziali.

3 febbraio: presso la sala conferenze del Cisternino di Città, “Resistenza operaia a Berlino” (dal 3 all’8 febbraio).

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