Il cinema di Wim Wenders alla Biblioteca di Villa Maria

Un ciclo di incontri organizzati da Città Filosofica

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Wim Wenders
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LIVORNO – Raccontare il cinema di Wim Wenders, regista e sceneggiatore tedesco, autore di film di successo come “Il cielo sopra Berlino”, è l’intento del ciclo di incontri, a ingresso libero, organizzati dall’associazione Città Filosofica. Primi due appuntamenti martedì 4 e giovedì 6 febbraio alle ore 17 alla Biblioteca di Villa Maria (via Redi, 22). Tema al centro del ciclo è “Il viaggio e la città nel cinema di Wim Wenders”.

L’idea che propone “Città filosofica” è sempre quella di attivare una riflessione critica partendo da fonti diverse. In questo caso dal cinema di Wim Wenders, seguendo il percorso che il regista ha tracciato nella sua filmografia passando attraverso le idee di “viaggio” e “città”. L’iniziativa prevede una lezione tenuta da Paolo Lago sul film “Alice nelle città”(il giorno 6), preceduta il giorno 4 da una proiezione relativa alla lezione e introdotta da Giorgio Mannucci. L’evento vede la compartecipazione del Comune di Livorno.

Wim Wenders ha ottenuto la Palma d’oro a Cannes nel 1984 e l’Orso d’oro alla carriera al Festival del Cinema di Berlino nel 2015.

il cinema di wim wenders alla biblioteca di villa maria
Paolo Lago

Prossimo appuntamento martedì 18 e giovedì 20 febbraio con la lezione sul film “Il cielo sopra Berlino”.

Paolo Lago, laureato in lettere classiche all’Università di Pisa, è dottore di ricerca in “Letterature Straniere e Scienze della Letteratura” presso l’Università di Verona e in “Scienze linguistiche, filologiche e letterarie” presso l’Università di Padova. Critico letterario e cinematografico; è autore di numerosi saggi critici. Attualmente insegna materie letterarie presso il liceo Federigo Enriques di Livorno.

Giorgio Mannucci si laurea in lettere (con indirizzo artistico) nel 1979. Giovanissimo tiene una docenza presso l’Accademia di Belle Arti di Carrara sulla cattedra di Storia dell’Arte. Prima di accedere alla scuola media in qualità di docente di lettere, dove si occupa di istruzione agli adulti, fa esperienza come maestro elementare. Per quanto riguarda il mondo della celluloide si è formato come operatore cinematografico presso l’università di Siena con Mario Argentieri, Gianni Rondolino, Lino Miccichè e Vito Zagarrio. Dal 2019 è in pensione.

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