I teatri a Livorno: la storia e i personaggi, incontro allo Chalet di Ardenza

Tutto ha inizio nel 17esimo secolo con lo “Stanzone delle Commedie”

Lo Chalet di Ardenza

LIVORNO – Lo Chalet della Rotonda di Ardenza ospita, per la rassegna dedicata a “Livorno quasi sconosciuta”, un incontro dedicato ai teatri a Livorno. L’appuntamento è per oggi, mercoledì 17 aprile alle 16.30 con Tommaso Lucchesi e Nicola Pomponio del gruppo uninfonews.

Sarà un viaggio nel tempo alla scoperta dei teatri più significativi di Livorno: personaggi, aneddoti e segreti per raccontare la storia dello spettacolo che si è respirato in città attraverso i secoli. Il tutto ha inizio nel 17esimo secolo con lo “Stanzone delle Commedie”, meglio conosciuto oggi come “Teatro delle Commedie”.

Già allora si iniziava a nutrire un certo interesse per il teatro e a considerarlo come un luogo di ritrovo e aggregazione. In pochi anni Livorno divenne epicentro europeo dei teatri a forma di “ferro di cavallo”, tanto da essere considerata nell’800 uno dei punti di riferimento a livello continentale.

I palcoscenici labronici divennero sedi di allestimenti di autori nazionali e internazionali e di rappresentazioni di drammi e opere liriche che hanno fatto la storia del teatro mondiale. Senza dimenticare la provvidenziale influenza che Livorno ebbe nei confronti di uno dei più grandi commediografi italiani: Carlo Goldoni.

Un’egemonia culturale di cui la città vantò fino ai devastanti bombardamenti della seconda guerra mondiale, che causarono la distruzione di numerose strutture e la fine di una tradizione. Ma oggi la gloriosa storia del teatro livornese non ha cessato di esistere: i numerosi spettacoli che ospitano i vari teatri cittadini, il lavoro di tanti artisti e la presenza di numerosi spazi disseminati sul territorio danno infatti un grande contributo e sempre nuova linfa alla cultura del teatro a Livorno che, insieme al cinema e alla musica, costituisce un elemento determinante nell’identità di questa città.

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