I capolavori degli artisti italiani del 900 al Museo della Città

Cento opere in esposizione fino al 31 gennaio

Fausto Pirandello, Composizione (Siesta rustica)
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Pubblicato ore 07:00

  • di Valeria Cappelletti

LIVORNO – Torna al Museo della Città un altro percorso espositivo di grande importanza dopo la mostra dedicata a Modigliani e agli artisti a lui contemporanei. Apre oggi, 31 ottobre, “Vissi d’arte” esposizione che propone cento capolavori che arricchiranno il Museo della Città di piazza del Luogo Pio fino al 31 gennaio 2021.

“Livorno guarda al futuro e prosegue nel suo percorso di recupero dell’identità culturale che l’ha contraddistinta nei secoli scorsi – ha detto il sindaco Luca Salvetti – Nonostante l’emergenza sanitaria in corso l’Amministrazione Comunale ha organizzato nei mesi estivi eventi importanti per la città, nel rispetto assoluto delle normative covid”.

Nelle sale del Museo della Città sarà possibile ammirare le opere di grandi artisti del Novecento italiano facenti parte delle collezioni di Alberto Della Ragione e di Giuseppe Iannaccone. Due collezioni: “che offrono un ampio e splendido spaccato della pittura italiana del Novecento” ha aggiunto l’assessore alla cultura Simone Lenzi.

Promossa dal Comune di Livorno, l’esposizione sancisce la collaborazione con la Città di Firenze e il Museo Novecento, nel segno dell’arte moderna e della cultura contemporanea. Il progetto è ideato da Sergio Risaliti, Direttore del Museo Novecento di Firenze e curatore della mostra insieme a Eva Francioli ed Elena Pontiggia.

Le opere

Ma entriamo nel dettaglio con i nomi e e le opere in esposizione:

Arnaldo Badodi (Milano 1913 – Kamenskoye 1943), in mostra: “L’armadio” (1938), “Ballerine” (1938), “Caffè” (1940), “Il circo” (1941);
Renato Birolli (Verona 1905 – Milano 1959) in mostra: “Saltimbanchi” (1938), “Miracolo di Zeno” (1932), “L’Arecchino” (1931), “Tassì rosso” (1932), “La nuova Ecumene” (1935), “Il caos” (1936), “Maschere” (1938-1939);
Massimo Campigli (pseudonimo Max Ihlenfeld, Berlino 1895 – Saint-Tropez 1971): “Due ballerine” (1938), “Dames aux colombiers” (1937), “Figura di donna” (1938);
Carlo Carrà (Quargnento 1881 – Milano 1966) “Capanni al mare” (1941), “Veduta di Coreglia” (1925);
Felice Casorati (Novara 1883 – Torino 1963): “Ragazza in azzurro” (1933), “Nudo giallo” (1945);
Bruno Cassinari (Piacenza 1912 – Milano 1992): “Ritratto di Ernesto Treccani” (1941), “Vitello squartato” (1941 ca.),
Filippo De Pisis (Ferrara 1896 – Brugherio 1956): “San Francesco predica agli uccelli” (1931 ca.), “Viole del pensiero” (1932), “Funghi sul mare” (1931), “Natura morta sulla spiaggia” (1931), “Vaso bleu” (1937), “Il suonatore di flauto” (1940), “Pesce e coltello” (1940), “Il Foro Bonaparte a Milano” (1941);
Virgilio Guidi (Roma 1891 – Venezia 1984): “Giudecca” (1928), “Marina di Terracina” (1948), “Figura lunare” (1942), “Donna con la sciarpa” c. (1954), “Figure nello spazio” (1947 ca), “Donna che grida” (1951 ca);
Renato Guttuso (Bagheria 1911 – Roma 1987): “Natura morta” (Omaggio a Morandi) 1966, “Il massacro” 1943, “Cestino con fiaschi” 1941-1942, “Natura morta con garofani e frutta” 1938, “Ritratto di Mimise” 1938, “Ritratto di Mario Alicata” 1940, “La finestra blu” 1940-1941;
Carlo Levi (Torino 1902 – Roma 1975): “Ritratto di uomo” 1938, “Figura di donna” 1934, “Ritratto di donna” 1932-1933, “Nudo sdraiato” 1934;
Mario Mafai (Roma 1902 – Roma 1965): “Testa di ragazza” 1932, “Tre cipressi” c. 1929, “Natura morta con la faraona e il candeliere” 1940 ca. – 1941 ca., “Fantasia” 1940, “Strada con casa rossa” 1928, “Tramonto sul Lungotevere” 1929, “Autoritratto” 1933 ca, “Garofani bianchi con mammole” 1936 ca.,
Giuseppe Migneco (Messina 1903 – Milano 1997): “Amanti al parco” 1940, “L’uomo dal dito fasciato” 1940, “Natura morta con maschere” 1941;
Giorgio Morandi (Bologna 1890 – Bologna 1964): “Natura morta con maschere” 1941;
Fausto Pirandello (Roma 1899 – Roma1975): “Composizione (Siesta rustica)” 1924-1926, “La lettera” 1929, “Spiaggia” 1940 ca., “La famiglia dell’artista” 1942 ca, “Natura morta con strumenti musicali” 1942 ca;
Antonietta Raphael Mafai (Kaunas 1895 – Roma 1975): “Paesaggio di Olevano” 1928, “Natura morta con chitarra” 1928, “Arco di Settimio Severo all’alba” 1929, “Veduta dalla terrazza di via Cavour” 1929, “Yom Kippur in the Sinagogue” 1931,
Ottone Rosai (Firenze 1895 – Ivrea 1957) “L’attesa (o la vecchia)” 1919, “Il Gelsomino” 1938 (?), “Via S. Leonardo di giorno” 1948, “Via S. Leonardo di notte” 1948, “L’intagliatore” 1922, “I fidanzati” 1934, “All’osteria” 1938;
Aligi Sassu (Milano 1912 – Pollença 2000) “Due figurine” 1942, “Donne al caffé” 1942, “Concerto” 1930, “I Dioscuri” 1931, “Nu au divan vert” 1941;
Scipione (Gino Bonichi, Macerata 1904 – Arco 1933): “Ritratto di Gino Parenti” c. 1930, “Villa Corsini” 1929, “Angolo di Collepardo” 1929 ca., “Natura morta con piuma” 1929, “Autoritratto” 1930, “Profeta in vista di Gerusalemme” 1930, “Studio per “Gli uomini che si voltano”” 1930;
Italo Valenti (Milano 1912- Ascona Svizzera 1995): “La vedova” 1941, “I pazzi dell’isola” 1941, “Gabbiani” 1939, “I giovani Greci” 1939;
Emilio Vedova (Venezia 1919 – Venezia 2006) ): Crocifissione (da Tintoretto) 1942, “Natività (da Tintoretto)” 1942, “La moltiplicazione dei pani e dei pesci (da Tintoretto)” 1942, “Mosè fa scaturire l’acqua dalla roccia (da Tintoretto)” 1942, “Maschere” 1942, “Il caffeuccio veneziano” 1942;
Alberto Zivieri (Roma 1908 – Roma 1990): “Giocatori di birilli” 1934, “Studio per “La rissa”” 1937, “Il postribolo” 1945.

Orari, biglietti, informazioni

Orario: dal martedì alla domenica orario continuato 10.00 – 19.00 (chiusa il lunedì).
Costi: biglietto intero 8€ – ridotto 5€ – visita guidata 2€ a persona (con prenotazione).
Contatti: museodellacittà@comune.livorno.it – tel. 0586 824551.

Visite guidate

Quando: sabato – domenica alle ore 15.30 e alle ore 17.00
Durata visita: 50 minuti
Costo: 2 euro a persona
Per partecipare alle visite guidate si consiglia la prenotazione, posti limitati (numero massimo 10 persone). Inviare una mail a prenotazionigruppi@itinera.info specificando nome, cognome e numero di partecipanti. Riceverete una mail di conferma della prenotazione. Oppure contattare la segreteria del Museo tel. 0586/824551 dal martedì alla domenica dalle 10 alle 18.

  • Massimo Campigli, Due ballerine

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