Giorno della Memoria, le iniziative in programma a Livorno

In ricordo delle vittime dell'Olocausto

giorno della memoria
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Pubblicato ore 07:00

LIVORNO – Il 27 gennaio anche Livorno commemora le vittime dell’Olocausto: ebrei, omosessuali, zingari, diversamente abili che subirono soprusi, violenze, stenti e la morte per persecuzione o nei campi di sterminio per mano di nazisti e fascisti.

La nostra città che nell’antichità ha accolto moltissime famiglie ebree ricorda questa data con una serie di iniziative:

– domani, 26 gennaio, si terrà una cerimonia con la deposizione di fiori sulla pietra d’inciampo della piccola Gigliola Finzi, morta ad Auschwitz. La cerimonia partirà alle ore 11 da Largo Valdesi per concludersi in via Verdì 25 dove si trova la pietra d’inciampo.

– mercoledì 27 gennaio, dalle ore 10, in streaming gratuito sul canale YouTube del Teatro Goldoni, la Compagnia Orto degli Ananassi per il Teatro della Brigata presenta “Sii gentile ed abbi coraggio” tratto dal Diario di Anne Frank. Sul palco Andrea Gambuzza e Ilaria Di Luca che racconteranno i due anni, tra il luglio del 1940 e l’agosto del 1942, di Anne, ragazza tedesca ebrea di tredici anni, costretta a rifugiarsi e a nascondersi con la sua famiglia negli ultimi due piani della ditta del padre ad Amsterdam in Olanda, per scappare dalle persecuzioni del regime nazista.

Il linguaggio scelto è quello del teatro di figura. Un piccolo teatrino al centro del palcoscenico, un diorama, permetterà una narrazione visiva ed evocativa, di facile accesso per tutte le età. Attraverso gli struggenti disegni di Alberto Pagliaro, le musiche originali di Ellie Young, la narrazione si dipanerà fino al suo triste epilogo, cercando di offrire allo spettatore la riflessione che solo la cura e la bellezza del proprio animo possono rappresentare la difesa ai più ingiusti atti di violenza.

– mercoledì 27 gennaio alle ore 21, in diretta streaming sul canale YouTube del Teatro Goldoni, si terrà “Memorie di vita e di sopravvivenza”, dibattito e reading sulle drammatiche vicende degli ebrei italiani, con particolare riferimento alla Comunità di Livorno, da prima delle leggi razziali del 1938 fino al secondo dopoguerra. L’iniziativa è progettata e realizzata da Istoreco con il Comune di Livorno, in collaborazione con la Fondazione Goldoni, con l’accordo del presidente della Comunità ebraica di Livorno e con il patrocinio della regione Toscana. L’evento sarà disponibile per una settimana on demand sul canale you tube del Goldoni e nei giorni successivi sarà riproposto sulla pagina Facebook di Istoreco.

Interverranno: l’assessore alla Cultura Simone Lenzi, la direttrice dell’Istoreco Catia Sonetti e il presidente della Comunità ebraica di Livorno Vittorio Mosseri. Saranno intervallati a momenti di reading con giovani attori che daranno voce a brani di memorie e di letteratura con il sottofondo della musica del Coro della Comunità Ebraica di Livorno. In programma anche brani videoregistrati ed una antologia di immagini sul tema della Shoah inquadrata nel periodo lungo, quello che va dal fascismo al secondo dopoguerra.

– dal 27 gennaio, il Museo di Storia Naturale del Mediterraneo proporrà attraverso un video disponibile sul sito e sui canali sociale del Museo e della Provincia, gli interventi della Presidente della Provincia, Marida Bessi, del presidente della Comunità ebraica di Livorno, Vittorio Mosseri e della responsabile del Servizio Affari generali e Provveditorato dell’Ente, Paola Meneganti, accompagnati dalle immagini dei disegni dei bambini internati a Terezìn. La Provincia, negli anni scorsi, aveva già ospitato la mostra con le riproduzioni fotografiche di poesie e disegni realizzati a Terezìn, città fortificata a 60 km da Praga, scelta nel 1941 dai nazisti per ospitare gli ebrei cechi e divenuta, in seguito, un “centro di raccolta” e “luogo di transito” per i convogli ferroviari destinati ai campi di sterminio.

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