Giorno della Memoria 2019, tutti gli eventi a Livorno

La nostra città omaggia Frida Musil, coraggiosa deportata

mostra fotografica
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  • di Valeria Cappelletti

LIVORNO – In occasione della Giornata della Memoria, la nostra città organizza una serie di iniziative per porre l’accento su uno degli eventi più bui e tragici della storia dell’umanità: la deportazione di milioni di ebrei, zingari, omosessuali, diversamente abili nei campi di concentramento da parte di nazisti e fascisti.

I teatri cittadini, i musei, il Cisternino di Città, la Biblioteca dei Bottini dell’Olio, l’Hotel Palazzo e tante altre strutture ospiteranno momenti culturali per riflettere e non dimenticare. Sono previste celebrazioni istituzionali, cortei, esposizioni, spettacoli. Lunedì 28 gennaio sono previste le cerimonie istituzionali.

Omaggio a Frida Misul

In particolare Livorno renderà omaggio a Frida Misul (Livorno 1919-1992) e al suo diario, uno dei primissimi memoriali di donne ebree deportate. Il diario che racconta la prigionia di Frida Misul, sarà esposto in un’apposita teca nella Biblioteca dei Bottini dell’Olio dal 26 gennaio fino al 3 febbraio insieme a lettere, documenti e fotografie della sua esperienza nei viaggi di deportazione.

Sempre nel Museo della Città saranno offerti approfondimenti sulla sezione che riporta la storia della Comunità Ebraica di Livorno e sull’opera di Ulvi Liegi.

Di seguito alcuni degli eventi, il programma completo è disponibile a fine articolo suddiviso per giorni:

I bambini di Terezìn

Da oggi, venerdì 25 gennaio, fino all’1 marzo l’atrio Palazzo Granducale (piazza del Municipio) ospita la mostra dal titolo “I disegni dei bambini di Terezìn”. L’esposizione, che la Provincia propose la prima volta nel 1962, propone le riproduzioni fotografiche di poesie e disegni realizzati dai bambini internati a Terezìn, città fortificata a 60 km da Praga che fu scelta dai nazisti, nel 1941, per ospitare gli ebrei cechi e divenne un centro di raccolta e luogo di transito per i convogli ferroviari destinati ai campi di sterminio.

Vi furono deportati circa 144.000 ebrei, 33.000 dei quali morirono nel campo a causa delle pessime condizioni di vita. Circa 88.000 vennero inviati successivamente ad Auschwitz e presso altri campi di sterminio. I sopravvissuti, alla fine della guerra, furono solo 17.247.

L’insegnante d’arte Friedl Dicker-Brandeis creò una classe di disegno per bambini nel ghetto: il risultato di questa attività furono oltre quattromila disegni che Dicker-Brandeis nascose in due valigie prima di essere deportata ad Auschwitz. Questa collezione riuscì a scampare alle ispezioni naziste e venne riscoperta al termine del conflitto, dopo oltre dieci anni. Molti di questi disegni possono oggi essere visti al Museo ebraico di Praga.

Orari: lunedì, mercoledì e venerdì dalle 9.00 alle 13.00; martedì e giovedì dalle 9.00 alle 18.00. Le scuole che desiderano organizzare delle visite guidate possono scrivere a: p.meneganti@provincia.livorno.it, oppure chiamare il numero 0586257207.

Celebrazioni istituzionali

Lunedì 28 gennaio le cerimonie avranno inizio alle ore 9.30 con la deposizione di una corona al Cimitero Ebraico (via Don Aldo Mei) in omaggio alle vittime della Shoah.

Alle ore 10.30 si aprirà la cerimonia in Prefettura, con i saluti delle autorità. Presentazione delle tesi di laurea delle dottoresse Laura Capaccioli e Delia Cecchi sul tema “Didattica della Shoah” con intervento della professoressa Silvia Guetta.

Esibizione musicale degli studenti della Scuola Secondaria di primo grado “G. Borsi” di Livorno. Riflessioni degli studenti dell’Istituto Tecnico Geometri “B. Buontalenti” di Livorno. Consegna Medaglia d’Onore conferita dal Capo dello Stato .

La Marcia della Memoria

Martedì 29 gennaio è in programma la Marcia della Memoria a cura della Comunità di Sant’Egidio. Sono previsti tre momenti:
– ore 9, presso l’Auditorium Camera di Commercio, incontro con le scuole sul tema: “Giusti tra le Nazioni. Storie di salvatori e salvati”. Partecipano classi 4 e 5 elementari, medie inferiori e superiori;
– ore 11.15 piazza del Municipio partenza del corteo silenzioso fino alla Sinagoga;
– ore 12.00 piazza Benamozegh cerimonia finale. Intervengono: Rav Yair Didi rabbino di Livorno, Mons. Simone Giusti vescovo di Livorno, Vittorio Mosseri presidente Comunità Ebraica, Anna Ajello della Comunità di Sant’Egidio.
Accensione delle luci della Channukka in ricordo delle vittime dell’Olocausto.

La marcia prevede il passaggio in via Cogorano, piazza Grande, via Cairoli, via del Tempio, piazza Benamozegh.

Programma

Il programma di tutti gli altri eventi suddiviso per giorni:

Iniziative di sabato 26 gennaio.

Iniziative di domenica 27 gennaio Giorno della Memoria.

Iniziative dei giorni 29, 30, 31 gennaio e 1 febbraio.

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