Giornata mondiale contro la violenza sulle donne: tutti gli eventi

La Provincia di Livorno ha attivato un centro di ascolto

violenza donne
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  • di Valeria Cappelletti:

LIVORNO – In occasione della giornata mondiale contro la violenza sulle donne che si terrà il 25 novembre, anche la città di Livorno prende parte a una serie di iniziative per sensibilizzare i cittadini. Intanto, nel corso della conferenza stampa, l’avvocato Cristina Cerrai, consigliere provinciale, e Paola Meneganti, responsabile affari generali della Provincia, hanno ricordato che la Provincia di Livorno ha attivato uno sportello che si chiama Vis (centro di ascolto antiviolenza) con operatrici che sono a disposizione per l’accoglienza personale il martedì e giovedì dalle 15 alle 19 o per telefono dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 13 al numero 0586257229.

Dopo il corso di formazione, diviso in tre seminari, e dedicato ai giornalisti che si è svolto lo scorso 13 novembre sul linguaggio dei media e genere per una corretta rappresentazione del ruolo femminile in occasione soprattutto della narrazione di episodi di violenza, il prossimo evento è fissato per domani, domenica 19.

Promossa da WILPF Italia (Women’s international league for peace and freedom) cioè la Lega internazionale delle donne per la pace e per la libertà, domenica anche Livorno aderirà alla Carovana delle donne per il disarmo nucleare con partenza da piazza della Repubblica alle ore 10. La Carovana è un evento nazionale che vedrà la partecipazione in contemporanea di cortei in alcuni luoghi italiani simbolici e che si concluderà il 10 dicembre. “Il militarismo – ha detto Giovanna Pagani dell’Associazione WILPF – è una delle forme più forti di violenza. Il nostro obiettivo è portare all’attenzione pubblica la necessità di garantire la sicurezza umana e questo può avvenire solo con la dismissione delle armi nucleari. Livorno è una città simbolo – ha proseguito – è un porto nucleare che lavora con Camp Darby e con l’Hub militare di Pisa”. Anche Pisa sarà coinvolta nella Carovana, così come Trieste, Napoli, Ghedi, Aviano e altre località. A Livorno il corteo attraverserà via Grande e raggiungerà il Porto dove si trova la lapide delle 140 vittime del Moby Prince, poi proseguirà fino alla Terrazza Mascagni. Lungo il percorso si terranno flash mob e momenti artistici con l’attrice Alessia Cesuglio. All’iniziativa hanno aderito molti enti, associazioni e partiti politici. La Carovana è dedicata a Rosa Genoni, stilista italiana e attivista contro la guerra e Alberto L’Abate sociologo italiano, impegnato nella ricerca per la pace e la nonviolenza.

Il secondo evento è previsto per il 23 novembre al Museo di Storia Naturale, si tratta di un seminario formativo sulla “Tutela dei minori per la prevenzione e il contrasto del fenomeno del cyber-bullismo” dalle 9.30. L’evento permetterà di avviare, in accordo con la dirigente dell’Ufficio Scolastico, una serie di interventi organizzati dalle operatrici della rete Vis nelle scuole livornesi con l’obiettivo di portare alla luce casi di bullismo e di violenza.

Gli altri eventi sono in programma a dicembre: l’1 dalle 9 alle 11 presso l’Isis Niccolini-Palli presentazione del libro di Carlo Cassola “La rivoluzione disarmata” a cura di Rocco Pompeo e Angelo Baracca, in replica anche alle 17.30 presso la Libreria Belforte; alle 14.30 presso il Comprensivo Scolastico Bolognesi (Via Stenone) presentazione del laboratorio teatrale “L’albero e il mitra una favola disarmante”. Infine il 9 dicembre alle 10.30 manifestazione-presidio davanti alla base militare di Camp Darby.

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