Franco Branciaroli è “Medea” sul palco del Teatro Goldoni

Riallestimento della celebre tragedia diretta da Luca Ronconi

medea
Franco Branciaroli è "Medea". Foto: Umberto Favretto

LIVORNO – “Medea” diretta da Luca Ronconi e riallestita da Franco Branciaroli sarà sul palco del Teatro Goldoni l’11 e il 12 gennaio. Nel 1996 Branciaroli fu protagonista straordinario e acclamato di questo spettacolo, indossando i panni di Medea e l’attore torna a interpretare questo personaggio.

Considerata tra le pietre miliari della storia registica e interpretativa del secondo Novecento, “Medea” fu scritta da Euripide nel 431 a.C. e narra la vendetta spietata e crudele della maga Medea che per amore dell’infedele e spergiuro marito Giasone, aveva lasciato la sua patria, la Colchide, per rifugiarsi straniera a Corinto. È qui che, ripudiata dal marito in favore della figlia del re di quelle terre Creonte e condannata da questi all’esilio, si ribella con forza e ferocia per le ingiustizie subite uccidendo il re ed infliggendo a Giasone il più terribile dei dolori: la morte dei propri figli insieme a quello della sua amata.

Questa donna da un lato rappresenta il prototipo dell’eroina combattuta tra il rancore per il proprio uomo e l’amore per i propri figli e dall’altro è precorritrice del movimento femminista, ma è anche il prototipo del minaccioso impersonato da uno straniero, che approda in una terra che si vanta di avere il primato della civiltà. La sua esclusione è dovuta alla paura di questa minaccia e in questo si legge la grande attualità del tema oggi più che mai così fortemente sentito.

Il riallestimento di “Medea” curato da Daniele Salvo ripropone nei dettagli la regia di Ronconi, senza nessuna intromissione e nessuna aggiunta o sottrazione, ritrovando l’itinerario già percorso dal Maestro. Sul palco, accanto a Branciaroli, Alfonso Veneroso, Antonio Zanoletti, Tommaso Cardarelli, Livio Remuzzi, Elena Polic Greco, Elisabetta Scarano, Serena Mattace Raso, Arianna di Stefano, Francesca Mària, Odette Piscitelli, Alessandra Salamida, Raffaele Bisegna e Thomas Feliciani.

Venerdì 12 gennaio, con inizio alle ore 18, sarà possibile incontrare Franco Branciaroli e la compagnia nella sala Mascagni del Goldoni in un incontro con il pubblico condotto dalla giornalista Maria Teresa Giannoni.

Biglietti ancora disponibili presso il botteghino del Goldoni (tel. 0586204290) martedì e giovedì ore 10 – 13, mercoledì, venerdì e sabato ore 17-20 e online sul sito del Teatro. Prezzi: da 15 a 30 euro secondo la tipologia del posto scelto; per i giovani under 25 è previsto un biglietto a 12 euro.

A cura della redazione

© Vietata la riproduzione

Lascia un commento

La tua email non verrà pubblicata. I campi con asterisco sono obbligatori


*