Francesco Bruni riceve La Canaviglia per aver incarnato “il meglio dello spirito livornese”

Regista e sceneggiatore è nato a Pisa, ma è cresciuto a Livorno

La premiazione di Francesco Bruni. Foto; Glauco Fallani
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Pubblicato ore 13:38

  • di Glauco Fallani

LIVORNO – Con la seguente motivazione: “Regista e sceneggiatore, che ha saputo raccontare sentimenti e contraddizioni del nostro tempo con grande sensibilità, incarnando il meglio dello spirito livornese e aprendosi al confronto con il mondo del linguaggio universale del cinema“, questa mattina, nella sala di rappresentanza del Comune di Livorno, Francesco Bruni ha ricevuto La Canaviglia.

Presenti alla cerimonia un pubblico numeroso e molti giornalisti. Il Sindaco Luca Salvetti si è pregiato di consegnare una delle più importanti onorificenze assegnate dalla nostra città: la Canaviglia 2022, insieme all’assessore alla cultura Simone Lenzi.

“Questa città in cui sono giunto a undici anni proveniente da Milano – ha detto Francesco Bruni nel ricevere l’onorificenza – si è trasformata in un sogno per me”.

Ogni anno la Canaviglia viene conferita quale riconoscimento dell’attività di coloro – persone, enti, associazioni – che, con opere concrete nel campo civico, del sociale, della cultura, delle scienze, del lavoro, della scuola o dello sport abbiano contribuito a dare impulso e vitalità alla città, attraverso la loro personale virtù e dedizione.

Le immagini sono di Glauco Fallani

Francesco Bruni

Il premiato è nato a Roma da padre pisano e madre livornese. Ma è cresciuto a Livorno, dove ha trascorso la giovinezza ed ha frequentato il Liceo classico Niccolini Guerrazzi. Si è poi laureato all’Università di Pisa in Lettere Classiche. Nel 1991, dopo essersi trasferito a Roma per frequentare il corso di Sceneggiatura al Centro Sperimentale di Cinematografia, ha iniziato una brillante carriera cinematografica con la sceneggiatura del film Condominio di Felice Farina.

È del 1994 l’inizio di una proficua collaborazione col regista livornese Paolo Virzì con il quale ha partecipato alle sceneggiature di importanti film quali: La bella vita, Ferie d’agosto, Ovosodo, Baci e abbracci, My Name Is Tanino, Caterina va in città, N-Io e Napoleone, Tutta la vita davanti, La prima cosa bella, Tutti i santi giorni e Il capitale umano.

Importante anche, sempre per le sceneggiature, la collaborazione con i film del regista Mimmo Calopresti: La seconda volta, La parola amore esiste, Preferisco il rumore del mare, La felicità non costa niente.

Nel 2011, il grande passo: Francesco Bruni esordisce alla regia con l’interessantissimo Scialla-Stai sereno, grazie al quale, presentato al Festival di Venezia 2011, ha vinto il Premio Controcampo e, in seguito, pure il David di Donatello 2012 e il Nastro d’argento 2012, entrambi i premi ottenuti come miglior regista esordiente. Altri suoi film da regista sono stati: Noi 4 (2014), Tutto quello che vuoi (2017) e Cosa sarà (2020).

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