FiPiLi Horror Festival, i premiati del concorso letterario

Domani, 31 ottobre, i vincitori dei cortometraggi

Il vincitore Francesco Noferi. Foto: Diletta Fallani
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Pubblicato ore 19:00

  • Valeria Cappelletti

LIVORNO – Con il racconto “La canarinaFrancesco Noferi si aggiudica il primo posto al concorso letterario del FIPILI Horror Festival “La paura fa 90 righe” 2021. La premiazione si è svolta questo pomeriggio, 30 ottobre, nella Sala Lem del Palazzo dei Portuali. Alla giuria composta dalla giornalista Elisabetta Cosci, la sociolinguista Vera Gheno, Svetlana Živković della Libreria Feltrinelli e Simona Maggiorelli direttrice di Left, il compito di scegliere il vincitore tra gli otto finalisti (erano partiti in cento).

“Mi sono molto emozionata a leggere il racconto del vincitore – ha detto Cosci – perché è partito in un modo ed è finito in maniera diversa. Mi ha ricordato il mito di Medea. Un finale molto doloroso. Ammetto che credevo fosse stata una donna ad aver scritto il racconto, noi non conosciamo i nomi degli autori, perché è emersa una sensibilità molto femminile, naturalmente si tratta di un complimento”.

Francesco Noferi ha vinto anche lo scorso anno con il racconto “Un posto sicuro“.

Secondo, nell’edizione di quest’anno, è arrivato Michele Degan con “Rubini” e al terzo posto Giuseppe Zarrella con “Occhi di perla”.

“La qualità degli scritti era molto alta – ha proseguito Cosci – non è stato facile scegliere. Loro sono stati molto bravi a concertare tutto in 90 righe”.

“Amo l’horror – ha sottolineato Gheno – come tutto ciò che è letteratura di genere. Ho apprezzato il fatto che in tutti questi racconti l’horror si mischiasse alla quotidianità e che nonostante tutto queste otto storie fossero molto personali”.

Ma vediamo la classifica:

1 Francesco Noferi con “La canarina”;
2 Michele Degan con “Rubini”;
3 Giuseppe Zarrella con “Occhi di perla (non presente alla premiazione);
4 Alberto Rudellat con “Asincrono”;
5 Alex Briatico con “Epidemia”;
6 Patrizia Mogliani con “Stufato per cena”;
7 Roberto Ciardiello con “Proiezioni di morte”;
8 Francesco Saverio Locchi con “Come ieri come oggi, il domani”.

Le foto sono di Diletta Fallani

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